Sperando…

Okey lo so lo so…. non ho mantenuto la promessa questa settimane  per questo mi dispiace ma gli ultimi compiti di scuola mi hanno tenuto impegnata come non mai e sono distrutta ma finalemente libera dopodomani sono ufficialmente in vacanza.. per fortuna che è solo autogestione oggi i prof sono stati pure capaci di interrogare ma buttiamo via questo discorsoo…


The end il mio telfilm al momento preferito è finito in uno dei modi più brutali in cui potesse finire eh noo non la morte di Sucre (ringraziando il celoo!! se no sparavo al produttore prima di averlo torturato!) ma con la morte del protagonista c’è dopo che uno si ammazza in piano di ben 4 evasioni cosa succede???? MUOREE!! ( ma non era guarito?) sono rimasta distrutta al momento ed è tipo 4 giorni che non riesco a farmene una ragione povero SCOFIELD! amavo quel telefilme  ogni volta che ne finisco uno vorrei riprendere tutto da capo e come se finissi una vita come se un pezzo di cuore mi fosse stato portato via preso e buttato di quù di là e poi strappato senza chiedere permesso…

QUESTA E UNA DI QUELLE SERIE DA CUI HO IMPARATO QUALCOSA E CHE MI PORTERò DIETRO TUTTA LA VITA INSOMMA UNO STILE UN INSEGNAMENTO DI VITA… vado avanti grazie a questo..

E infine non potevo non farvi gli auguri di BUON NATALE E che un nuovo ANNO sia sempre migliore di quello precedente ve lo auguro un pò di felicità al mondo non guasterebbe mica!

Vostra Katrine Petrova

ps. voglio ricordare la commemorazione della nascita del blog che si aggira tra natale e la vigilia ci sarà qualcosa di esilarante almeno spero lo sia aahhaha naa non lo sarà

 

 

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MY LIFE

Allora gente oggi e sabato mattina e sono distrutta ciò che però mi fa andare avanti è il pensiero che solo più una settimana e poi potrò finalmente dormire fino alle 11 per il resto delle vacanze Natalizie! solo vorrei darmi malata per tutta la settimana e non pensare più a niente ma purtroppo non è possibile che fatica la scuola e tutto ciò che ci circonda oggi vorrei pubblicare qualcosa di interessante così per terminare in bellezza la settimana dato che la prossima difficilmente seguirò a puntino tutto il programma ma non preoccupatevi vedrete che c’è la farò.. 😉


Oggi ho deciso di non stare lì a scrivere temi anche perchè troppa voglia non nè ho e inoltre per gli argomenti interessanti ho occupato tutta la scorsa settimana quindi è meglio andare per il weekend su qualcosa di leggero e piacevole con il mio book fotografico:  🙂

SPERO VI PIACCA BABY…

COLLAGE

PRISON BREAK

gli

GLI OTTO DI FOX RIVER I RICERCATI  PIU FIGHI CHE ABBIA MAI VISTO 😉 <3….

THE ORIGINALS :

KLAMILLE VS KLAROLINE

Mi anno fatto impazzire entrambe le copie però ormai il Klaroline me nè ero fatta una ragione che fosse acqua passata e comunque lui ha sempre detto che sarebbe stato il suo ultimo amore quindi e tutto da vedere ancora e cmq è stata travolgente la loro storia ma per me è ormai acqua passata.. Ora invece che mi ero in pratica innamorata,affezzionata della ship Klamille cosa succede ? questa muore e io in pratica sono rimasta ad occhi e bocca aperta insomma che c**** succede mi chiedevo ieri sera? Maremma io ancora non ho relizzato e spero che sia tutto uno scherzo ma relisticamente parlando c’è lei e morta e secondo me non tornerà in vita anche se con magie di quà e di là ci riuscirebbero di sicuro il punto e che magari l’attrice abbia deciso di andare da qualche parte e allora lì ciaone ormai mi sa che la cosa e fatta e dovremo dire addio a questo personaggio che è stato tanto amato e ora mi chiedo come cavolo faranno a sostiutire Camille questa volta? già con lei era stato molto difficile cavolo stanno rovinando tutto io spero proprio che si trovi una soluzione e che si stiano soltanto facendo penare… HOPE!

Beh però non scordiamoci nemmeno della amdre di Hope Haley io avevo all’inizio sperato che tra loro nascesse di più però alla fine è andata bene così..

e infine voglio lasciarvi con le sue belle espressioni e con la foto del tatuaggio che Maremma me fa impazzire…

la mia foto preferita:

Su fringe questa settimana ho paralto molto e ho fatto un bell’articolo quindi direi di lasciarla un attimo da parte e vi propongo

BREAKIN BAD :

I DUE MITI DI QUESTO TELEFILM :

 

E IL MIO PREFERITO IN ASSOLUTO JESSY PINKMAN

E NON POSSO NON RICORDARE LA SUA DONNA: JANE

IO LI AMERò PER SEMPRE !

CHE STILE RAGA…

Dopo queste immagini che mi fanno perdere un battito passiamo a un telefilm che è stato in pratica il primo della mia lunga lunga serie ha aperto a me tutte le strade per i telefilm in streaming da lì po ho navigato e navigato sui siti e ho trovato uno per uno tutti questi meravigliosi telefilm che ti fanno sognare ad occhi paerti e i fanno piangere ridere paura odio amore… 😉 ❤

THE VAMPIRE DIARIES : Dico solo che agli inizi era un telefilm bellissimo ora invece ha perso molto davvero molto non mi fa più sognare come prima il suo spinn-off the original lo supera di gran lunga per questo qui voglio mettere dei ricordi delle prime stagioni!

e loro due :

lei purtroppo nella sesta stagione non c’è più e da quando ha lasciato il telefilme andato nelle catacombe…

DEMON AND ELENA

E LA FINE LA MIA IMMAGINE PREFERITA L’ULTIMO BACIO

ERA UN PILASTRO E ORA NON C’è PIù

❤ I LOVE YOU A TUTTI I TELEFILM DEL MONDO CHE FANNO SOGANRE LA GENTE E FANNO SPERARE IN UN MONDO MIGLIORE CHE RIESCONO A FARTI VIVERE DAVVERO… E A NON FARTI PENSARE AI TUOI PROBLEMI PER UN Pò DI TEMPO SI QUESTA E LA MIA DROGA!

Katrine Petrova

 

 

 

 

 

CYBERNETIC

Bene Bene Bene… questo è uno degli argomenti secondo me più interessantin e allo stesso tempo complessi che esistano e mi affasciana molto insomma avrete capito che tutto quello che scrivo qui mi affasciana molto non voglio mai entrare nel banale e scrivere di love and forever love no decisamente quel periodo lo superato dalla terza media e non ci rientreò… Tornando a noi


 

La cibernetica è la scienza che studia i fenomeni di autoregolazione (vedi controlli automatici e controlli adattativi) e comunicazione (vedi Teoria dell’informazione), sia negli organismi viventi (fisiologia) e negli altri sistemi naturali quanto nei sistemi artificiali. La cibernetica si pone dunque come un campo di studi interdisciplinare tra le scienze e l’ingegneria. Il termine cybernetics fu coniato nel 1947 dal matematico statunitense Norbert Wiener.

Storia del termine

La parola greca antica kybernetes significa pilota di una nave. La radice è kyber, che sta per timone e trova un parallelo nella radice latina guber, che ritroviamo nel gubernator, timoniere e per estensione colui che governa una città, uno Stato. Kyber e guber fanno evidente riferimento ad una comune progenitrice indoeuropea che significava timone. Nel greco di Platone è già attestata la parola kybernetikè, che dal significato originario di governare una nave acquista per metafora il senso del governare una città o uno Stato. Nel 1834 Ampère riprende il termine greco nella sua ampia classificazione delle scienze, francesizzando la parola nell’accezione politica già attestata in Platone. Indipendentemente da Platone e Ampère, la parola fu reintrodotta da Wiener nell’estate del 1947 anglicizzandola in cybernetics, nell’atto di dare il titolo al libro che uscirà l’anno dopo: Cybernetics or Control and Communication in the Animal and the Machine; quest’atto coincise anche con il battesimo di una nuova scienza a cui Wiener pensava da tempo, fondata appunto sullo studio di animali e macchine dal punto di vista della teoria dei controlli automatici e delle telecomunicazioni. Norbert Wiener scrive in questo libro di aver voluto, tra le altre cose, rendere omaggio a James Clerk Maxwell, autore di On Governors, una delle prime fondamentali descrizioni matematiche del comportamento dei cosiddetti regolatori centrifughi di velocità, dove vengono individuate le condizioni di un loro comportamento stabile. Il primo di tali regolatori era stato introdotto nel 1789 da James Watt per controllare le variazioni di carico delle sue macchine a vapore. D’altro canto la cibernetica per Wiener non è soltanto controllo ma anche comunicazione; anzi quest’ultima ha la priorità per la comprensione degli stessi controlli automatici.

La cibernetica in Italia

In Italia le idee di Wiener si diffusero fortemente nella comunità accademica degli epistemologi e dei fisici. Precedentemente all’ultima riforma universitaria l’ordinamento accademico italiano prevedeva anche una laurea in fisica-cibernetica e presso la facoltà di scienze fu istituita una cattedra in cibernetica, ancora oggi attiva in qualche facoltà ma con contenuti didattici molto variegati.

I principali gruppi di ricerca cibernetici che operarono in Italia furono la scuola napoletana e la scuola operativa italiana.

La scuola napoletana fu fondata da Eduardo Renato Caianiello a Napoli come gruppo interdisciplinare tra il dipartimento di fisica dell’università di Napoli e l’istituto di cibernetica del CNR di Pozzuoli. Con Caianiello, fisico, collaborò sin dall’inizio Valentino von Braitenberg, neurofisiologo, e per un periodo anche il fisico, matematico e ingegnere Giacomo della Riccia, che conobbe a Napoli Norbert Wiener e ne fu l’ultimo collaboratore all’MIT fino alla sua scomparsa nel 1964. Tra i membri della scuola di Caianiello non possono essere dimenticati il fisico e matematico Luigi Maria Ricciardi, prematuramente scomparso il 7 maggio 2011, nonché i fisici e matematici Aldo De Luca e Settimo Termini, la cui attività di ricerca è ancora oggi fervida.

La scuola operativa italiana fu fondata da Silvio Ceccato e operò principalmente in ambito linguistico.

Ed eccoci qui come al solito alla fine di questo articolo e per oggi è tutto per qualsiasi domanda che vi sorge non esitate a scrivermi. Spero di non avervi annoiato e cigliegina sulla torta vi lascio questo…. 😉

by Katrine Petrova

Dark Matter

Beh questo idea di argomento mi viene ,come sempre ultimamente, dal film fringe che tratta molto queste cose e mi affasciana il nome e tutto così vorrei oggi parlarne qui con voi. Sono ben accette qualsiasi discussioni attinenti al discorso.

Uno può pensare che sia chissà cosa questa “Materia Grigia” già dal nome si direbbe qualocosa di oscuro quando non si tratta di altro che…


 

Per sostanza o materia grigia s’intende l’insieme dei corpi dei neuroni presenti nel nevrasse.

L’accezione grigia non corrisponde però a nessun reperto anatomico: tale “sostanza” si presenta infatti alla sezione (nonché alla colorazione di fissaggio) con vari colori, dal bianco, al rosa, all’azzurrino. La definizione di “grigia” deriva in realtà dal voler forzatamente differenziare questa parte del tessuto nervoso dalla controparte bianca.

Quest’ultima è invece costituita dagli assoni neuronali che, riuniti in fasci, vengono ricoperti da un lipide, la mielina.

Se nel midollo i corpi neuronali si trovano al centro della formazione, a livello dell’encefalo si dispongono anche in superficie, a formare la cosiddetta corteccia cerebrale.

Beh spero di aver chiarito più o meno il concetto ora jo cercato di abbrevviare un pò la cosa perchè non ho molto tempo questa sera però allo stesso tempo volevo finire di mantenere la promessa che questa settimana avrei pubblicato tutti i giorni dato che visti gli esami che ho tutta la prossima settimana la vedo difficile ma facendo qualche spostamento qua e là riuscirò a fare tutto ciò che abbiamo programmato magari finisco prima il programma della settimana e trovo qualcosa di veloce per il nostro magnifico blog!

Baci Katrine Petrova

PROFILO PSICOLOGICO

Allora ragazzi come promesso questa settimana sono stata brava e ho postato tutte le sere parlando di tutto e di più insomma volendo potrei stilare una lista degli argomenti di cui parlare volta per volta anche se io non e che me li preparo anzi faccio proprio a pelle alla sera se ho voglia di sccrivere su questo argomento mi informo e ve ne parlo quindi devo ancora decidere se fare e come fare… se aggiungere una categoria o no non vorrei diventasse confusionale e cmq sò già che poi non rispetterei a pieno la scaletta quindi direi che per ora continuiamo così vah.. stanotte ci penserò.. Quello che probabilmente farò domani è un resoconto della settimana che farò solo quando parlerò di argomenti abbastanza interessanti e devo dire che c’è nè sono stati questa settimana. Senza tirarla troppo per le lunghe direi di avviarci al nuovo argomento e come avrete capito dal titolo sapete di cosa si tratta… al prossimo paragrafo..


Domanda : COME SI STILA UN PROFILO PSICOLOGICO?

beh inanzitutto provate il test di roscher molto veritiero.. comunque apparte gli scherzi.

PRIMO STEP :

Paragona le persone alle cipolle. Individua i quattro strati di una cipolla per comprendere meglio la personalità di una persona. Più andrai in profondità in questa “cipolla”, più riuscirai a interpretare qualcuno.

  • La buccia: spesso si mostrano agli altri alcuni tratti della nostra personalità, senza che ce ne accorgiamo. Magari attraverso una conversazione banale sul tempo alla fermata del bus o tramite altri argomenti sullo stile di vita e il mondo che ci circonda.
  • Secondo strato: le persone che apprezziamo e riusciamo a conoscere meglio, come colleghi o compagni di classe riescono a capirti meglio di uno sconosciuto grazie alla fiducia e all’intimità generate dalla relazione.
  • Terzo strati: i legami, come l’amicizia profonda e i matrimoni, creano una sensazione di “intima” sicurezza tra le persone. In questo strato troviamo il modo in cui ci relazioniamo con una persona, per esempio confidandole segreti basandoci sulla fiducia, parlando delle nostre paure e preoccupazioni e così via.
  • Il nucleo: ogni persona ha un “nucleo”, dei pensieri e dei segreti che non condivide con nessuno. Questo strato è il più psicologico di tutti, perché si tratta del nostro punto di vista sulla realtà delle cose e la capacità o meno di accettarle.

SECONDO STEP :

Elimina le barriere di proiezione che ti circondano. Preparati ad accettare la realtà così com’è invece di sforzarti di credere in qualcosa che non esiste.
  • Molte situazioni potrebbero essere caratterizzate da disagio, senso di colpa e insicurezza che ci impediscono di accettare la vita così com’è realmente.

TERZO STEP:

Analizza una persona che conosci. Lascia perdere gli sconosciuti, perché avrai bisogno di tempo per osservarli debitamente. Potresti provare con il tuo partner, un collega o un amico.
 ( LASCIA DA PARTE PREGIUDIZI)
QUARTO STEP :
Osserva il suo comportamento in situazioni random. Annota come reagisce a certi eventi, valutalo in giornate diverse e osserva come interagisce con gli altri.

  • Ognuno di noi ha diversi livelli di stress al lavoro e diverse modalità di rilassamento a casa; oppure abbiamo del rancore nei confronti di una persona specifica e ci comportiamo in modo completamente diverso con un’altra

QUINTO STEP :

Raccogli una lista di schemi. Struttura la tua lista in modo da delineare i tratti e le azioni che il soggetto ripete più spesso. Questi schemi sono le fondamenta per iniziare a capire quanto sono reali e quanto costruiti.

  • Toni di voce diversi (normale, eccitato, impaurito, sulla difensiva ecc.)
  • Movimenti degli occhi
  • Espressioni facciali
  • Linguaggio del corpo (come si presenta)

E FAI UNA LISTA DI NON SCHEMI CIò CHE NON RIENTRA NEL PROFILO DEL SOGGETTO OVVERO TICK MOMENTANEI.

SESTO STEP :

Valuta come usa il tono di voce nelle interazioni sociali. Un tono sommesso potrebbe indicare timidezza, ma vanno considerati anche altri fattori ambientali come la stanchezza. Un tono di voce squillante potrebbe mostrare la necessità di sentirsi superiore agli altri oppure di comandare o prendersi carico di chi lo circonda.

  • La sua voce cambia quando difende un’opinione, o resta bilanciata su toni neutrali?
  • Comunica con te in modo maturo o immaturo? Questo potrebbe darti un’idea migliore della sua istruzione e padronanza del linguaggio.
  • Assicurati di riuscire a distinguere esagerazioni, sarcasmo, modi di dire o altre espressioni verbali usate nella comunicazione. Osserva il flusso contestuale delle parole utilizzate, perché potrebbe aiutarti a capire se il soggetto ha effettivamente un buon background culturale o cerca solo di apparire più intelligente di quello che è realmente.

SETTIMO STEP :

Analizza il suo spazio personale. Collega la sua casa e/o vita lavorativa a come si presenta in pubblico.

  • In che quartiere vive? Chi vive in abitazioni modeste tende a comunicare al mondo che è in grado di vivere da solo con un aiuto, al contrario di chi vive in una casa di un quartiere famoso e benestante.
  • Le capacità organizzative possono dire molto di una persona, ma non giudicare troppo in fretta. Se ha una fitta tabella di marcia, una casa trascurata potrebbe indicare che non ha il tempo materiale di pulire, mentre qualcuno che ha parecchio tempo a disposizione potrebbe essere pigro. Di solito più una persona è organizzata e lo dimostra pubblicamente, più è sicura di sé e non si lascia stressare da una serie di situazioni diverse.
  • Quanto condivide della propria vita privata con gli altri? Molti di noi non si sentono a proprio agio nel condividerla pubblicamente, tuttavia, se entri nell’ufficio di una persona stai entrando nella sua “comfort zone” sul lavoro. Molti professionisti (anche medici e psicologi) mettono foto della loro famiglia sulle scrivanie. Questo può indicarti che il soggetto tiene alla sua famiglia e se ne ricorda ogni volta che guarda le fotografie. .

OTTAVO STEP :

Valuta il suo stile. Gestisci queste informazioni come hai fatto per la casa e l’auto. Si possono dedurre le capacità organizzative di un individuo in base a come si veste e si presenta.

  • I suoi abiti sono in ordine o larghi e trasandati? È vestito per un contesto lavorativo o per una vacanza? Ha un aspetto professionale o coerente con quello di una persona che vive in periferia?
  • Come si pettina? Sembra che abbia dedicato del tempo ai capelli o è un look più da “rapida controllata allo specchio”? Le persone “uno sguardo e via” potrebbero avere una personalità da “l’importante è che sia decente”, invece di dedicare più attenzione al proprio aspetto e controllare che sia il più adatto possibile a un’apparizione in pubblico.
  • Che scarpe indossa? È orgoglioso di avere delle scarpe ben lucide o porta dei sandali consumati?

NONO STEP :

Valuta il suo stile. Gestisci queste informazioni come hai fatto per la casa e l’auto. Si possono dedurre le capacità organizzative di un individuo in base a come si veste e si presenta.

  • I suoi abiti sono in ordine o larghi e trasandati? È vestito per un contesto lavorativo o per una vacanza? Ha un aspetto professionale o coerente con quello di una persona che vive in periferia?
  • Come si pettina? Sembra che abbia dedicato del tempo ai capelli o è un look più da “rapida controllata allo specchio”? Le persone “uno sguardo e via” potrebbero avere una personalità da “l’importante è che sia decente”, invece di dedicare più attenzione al proprio aspetto e controllare che sia il più adatto possibile a un’apparizione in pubblico.
  • Che scarpe indossa? È orgoglioso di avere delle scarpe ben lucide o porta dei sandali consumati?

THE END.

Se vi è sembrato inutile tutto questo tenete conto che delineare il profilo psicologico può sempre rivelarsi qualcosa di molto utile in qualsiasi situazione… dai colloqui di lavoro alle partite a poker 😉

dato che di testa si stà parlando…

by Katrine Petrova

FRINGE


Allora dopo il resoconto sulle droghe pesanti fatto prima sono decisamente distrutta però ho troppa voglia di scrivere una breve recensione su questo telefilm che per la seconda volta ho ricominciato a rivedere dall’inizio perchè è totalmente coinvolgente e con una trama per niente banale e scontata e fuori dal normale.

In pratica tutto si basa più o meno sulla scienza e la pseudoscienza e sull’intreccio di due mondi che a causa di una serie incatenata di avvenimenti vanno ad incontrarsi ed incontrano i protagonisti i loro cloni del mondo parallelo.

Voglio fare presente che nel film come protagonista c’è JHOSUA JACKSON e solo per questo andrebbe guardato ma aldilà di tutto e una trama avvincente e per chi piace il genere fantascentifico è davvero il massimo.

Come ormai avrete capito non posso fare a meno di parlare tutti i giorni di telefilm e film non a caso ho l camera tapezzata di foto e post… Ritronando al telefilm beh per oggi sono  distrutta e ho le mani che collassano quindi domani vi aggiorno … sorry.

ps. Premetto che la serie e composta da 6 stagioni complete in italiano e presenti su tutti i siti streaming quindi potete andare sicuri e guardarli dove quando e come più vi pare senza dover aspettare le tempistiche americane. Grazie dell’attenzione.

 

kiss kiss e buonanotte baby Katrine Petrova.



Allora come promesso ieri oggi continuo la recensione su questo meraviglioso telefilm… Come vi ho già detto lo stò riguardando per la seconda volta da capo ed essendo un telfilm molto complesso e psicologico e ben articolato molto ben fatto dal produttore magari la prima volta anzi sicuro ti sfuggono molte cose rilevanti per l’andamento del film alcune cose come il tulipano e gli osservatori punto cloù del telefilm.. ma capirete di cosa parlo solo quando andrete a vederelo e ho scoperto cose su di loro molto interessanti e anche dei simboli chiamati glif che si vedono ad ogni interruzione pubblicitaria io sinceramento non ci avevo mai fatto troppo caso ma in realtà leggendo su un blog ho scoperto che in ogni episodio appaiono e bisgona interpretare cosa vogliono dire e vanno ad inidicare una parola essendo ormai finito il telefilm sono già stati tutti risolti quindi potete andare a vedere le soluzioni se avrete voglia di cimentarvi nell’impresa. Inoltre ciò che ho notato e la presenza degli osservatori in ogni episodio e solo rivedendolo la seconda volta l’ho notato perchè solo andando avanti scopri questi nuovi personaggi e la loro relativa importanza che è notevole.. questo deonota il piano del produttore fin dai primi episodi della prma stagioen fino a gli ultime della quinta aveva già ben in mente cosa fare in pratica…

ORA VI FARO’ UN ELENCO DELLE FRASI PER ME MEMORABILI DI FRINGE:

  • Dicono che il profilo piscologico di un poliziotto e quasi uguale a quello di un criminale ( peter prima stagione)
  • a dice Walter al Walter Alternativo
    L’universo è cambiamento; la nostra vita è il risultato dei nostri pensieri.
    • Dr. Walter Bishop: Pronto Peter? Sono io, tuo padre, Walter Bishop.
      Peter Bishop: Grazie Walter, ci conosciamo già.
      Dr. Walter Bishop: Eccellente!

     

    • Peter Bishop: Hai mai la sensazione che quando ci avviciniamo alle risposte qualcuno cambia le domande?
    • Dr. Walter Bishop: Per quale motivo uccidere uno scienziato? Siamo persone innocue!
      Peter: Tu dici?
  •  Quando si apre la mente all’impossibile, a volte si scopre la verità
  • Vediamo il mondo per come ci sentiamo
  • Dove sarebbe il bello se sapessimo già tutto..!?
  • “Se non hai il coraggio di oltrepassare i limiti non saprai mai se quei limiti possono essere infranti!”
  • I deja-vu sono il modo che ha il destino per dirti che sei esattamente dove dovresti essere. Ti sembra che tu ci sia già stata perché sei esattamente in linea col tuo destino ( BEH E LA MIA PREFERITA…)

Beh siamo alla fine e voglio mettervi qualche foto per incuriosirvi di più

OSSERVATORI

GIFLI : ( E QUI VI DO IN PRATICA LA SOLUZIONE PER OGNI EPISODIO QUINDI STA A VOI DECIDERE SE GIOCARE FACILE O NO…)

Detto questo vi lascio alla vostra serata però di essere stata esaudiente e di non avervi annoiato..

Vostra Katrine Petrova.

 

 

DROGHE PESANTI

Dato che è da molto tempo che non scrivevo ho deciso che per questa settimana scriverò tutti i giorni così da recuperare il tempo perduto e anche perchè io vado a periodi… prima non ho per niente voglia di scrivere e poi invece trova argomenti interessanti e non farei altro tutto il giorno quindi capitemi se sono molto ad alternanza e poco stabile in queste datoche inizio cento libri e ne finisco quanti? zero .


 

Dato che ormai sul mio blog se mai qualcuno si degnerà o capiterà per caso di leggere qualcosa avrà capito che si parla di un pò di tutto e oggi volevo parlare di droghe pesanti non so ha incominciato ad affascinarmi la materia… e tutte le formule chimiche che ci stanno dietro partendo dalle più comuni eroina, LSD, metanfetamine e cannabis.. Beh questo mio improvviso interesse per la materia e scaturito dalla visione per la seconda volta nella mia vita della serie FRINGE ( consglio a tutti di guardarla e molto bella e per niente scontata come trama molto divero dal tipo di serie tv che ci ripropongono i media tutti i giorni) e qui per chi conosce la serie ci sono alcuni riferimenti a droghe come quelle sopra elencate.


 

Con il mio titolo abbastanza forte si arriva subito a capire ciò di cui parla il mio articolo. e volevo dare alcune informazioni appena scoperte da me.

Io personalmente non ho mai fatto uso di droghe e mai nè farò perchè il modo in cui mi affascina la materia non è il modo in cui uno potrebbe pensare ovvero che mi affascini perchè non ho mai provato a farmi (in gergo)  e avrei il desiderio di farmi no assolutamente come già detto mi affascina ciò che c’è dietro e le esperienze delle persone che hanno vissuto ciò e la storia e la cultura. So per certo che per quanto possa avvicinarmi a questo mondo per quanto mi riguarda sapendo effetti collaterali ecc.. beh non avrei mai il coraggio di mettermi una siringa al braccio o ingoiare una pillola quindi tutta la mia voglia di sapere si limiterà a viaggiare su vari blog, sitit ecc.. A MIA AVVERTENZA QUI NON SI APPROVA NESSUN USO DI DROGA MA POSSO BEN CAPIRE QUELLO CHE PORTA LE PERSONE A FARNE USO!

Andiamo per ordine: come qualcuno saprà esiste una scala di droghe dalle più pericolose che portano a una dipendenza fisica e psicologica maggiore ad una minore…


 

SCALA  DI PERICOLOSITA E DIPENDENZA DI LANCET:

  • EROINA  : Derivato della morfina sintetizzata per la prima volta nel 1874 dal ricercatore britannico Wright, è molto più pericolosa della morfina perchè si arriva più infretta a quantità smisurate in uso che portano all’overdose, 4 TIPI : BIANCA : molto pura e conosciuta come elefante; ROSA : proveniente dalla malesia BROWN: meno pura di quella bianca e tagliata con con della caffeina così da essere facile da fumare su carta stagnola;  COBRET:  eroian tagliata con adittivi sempre per faciltarne l’assunzione su carta stagnola FORMULA :C21H23NO5 .  ( al primo posto su scala di lancet per i suoi effetti allucinogini 24/48 per la disintossicazione , l’astinenza può portare a sudore sbalzi caldo freddo intorpidimento crampi forti più è lungo il tempo di abuso e più dolorosa sarà poi il periodo di astinenza)
  • COCAINA: EFFETTI :Gli effetti della cocaina si manifestano in relazione alla modalità di assunzione: molto rapidamente nel caso di somministrazione endovenosa e via via più lentamente con l’inalazione, con l’aspirazione e con la masticazione.

    Gli effetti neuropsichiatrici sono estremamente vari:

    • Distorsione cognitiva e delle capacità recettive, sensazione di aumento delle percezioni
    • Accentuazione della reattività fisica e mentale
    • Riduzione dello stimolo di addormentarsi, della fame e della sete
    • Euforia (da cui l’uso passato come antidepressivo e come trattamento dalla tossicodipendenza da oppiacei)
    • Maggiore socievolezza e facilità di relazione
    • Infaticabilità
    • Incremento della libido

    L’utilizzo prolungato crea una forte dipendenza psichica e fisica, che può manifestarsi con importanti crisi d’astinenza. Le manifestazioni neuropsichiatriche possono risultare in irritabilità, sindromi depressive, stati d’ansia, insonnia e paranoia.

COMBINAZIONI:

  • Cocaina e alcool

Le carbossilesterasi, gli enzimi che in presenza di sola cocaina produrrebbero metaboliti inattivi per idrolisi, reagiscono diversamente in presenza di etanolo, in quanto una porzione di cocaina subisce transesterificazione con l’etanolo formando cocaetilene. Il cocaetilene ha effetti simili a quelli della cocaina. Gli effetti si manifestano più velocemente e persistono per più tempo, e la tossicità a carico del SNC, del cuore e del fegato è più elevata. L’alcool rende più difficile controllare i risvolti prettamente psicotropi della sostanza (come ansia, fobia e aggressività).

  • Cocaina ed eroina (speedball)

L’assunzione di cocaina combinata all’eroina è ricercata dal consumatore poiché migliora la fase di down della coca e consente di essere più energici e reattivi durante l’effetto dell’eroina, ma aumenta enormemente il rischio di blocco respiratorio e collasso cardiocircolatorio.

  • Cocaina e polvere da sparo (brown-brown)

Con il nome Brown-brown si intende un mix di cocaina in polvere e polvere da sparo ottenuta generalmente dallo svuotamento di cartucce. Il consumo avviene tramite inalazione, ma l’aggiunta di polvere da sparo genera fumi estremamente irritanti, serve soprattutto a dare al gesto un’aura d’asprezza.

CAUSA UNA FORTE DIPENDENZA PSICHICA PER CHI NE FA USO. FORMULA : C17H21NO4

conservazione: Si presenta in forma di cristalli incolori e inodore o sotto forma di polvere bianca cristallina. Solubile in acqua, facilmente solubile in alcool e in cloroformio, praticamente insolubile in etere e in glicerolo. Il pH di una soluzione all’1% in acqua è compreso tra 4,5 e 6,5. Va conservato in contenitori ermeticamente chiusi ad una temperatura di 25 °C, le escursioni consentite vanno da 15 gradi a 30 °C. Va protetto dalla luce

effetti collaterali:Gli effetti collaterali[82] più gravi sono: depressione respiratoria e in minor misura da depressione circolatoria, arresto respiratorio, shock ed arresto cardiaco. Raramente casi di prolungamento dell´intervallo QT e casi di torsione di punta.

FORMULA:C21H27N1O1

  • ALCOL : qui non penso ci sia bisogno di dire molto anzi niente.
  • KETAMINA: La ketammina (o, meno correttamente, ketamina) è un farmaco principalmente utilizzato come anestetico dissociativo per uso sia umano che veterinario, e più recentemente a livello sperimentale contro il disturbo bipolare e l’alcolismo.più comunemente conosciuta come POLVERE D’ANGELO. controindicazioni:La ketammina è controindicata nei soggetti con ipersensibilità nota al principio attivo oppure ad uno qualsiasi degli eccipienti della formulazione farmaceutica.FORMULA : C13H16ClNO
  • BENZODIAZEPINE:Le benzodiazepine (spesso abbreviate BZD o BDZ) sono una classe di psicofarmaci la cui struttura chimica è composta dalla fusione di un anello benzenico e un anello diazepinico. La prima benzodiazepina, il clordiazepossido (Librium), è stata scoperta casualmente da Leo Sternbach nel 1955, e reso disponibile nel 1960 da Hoffmann-La Roche, che ha anche commercializzato il diazepam (Valium) dal 1963. A partire dagli anni sessanta e settanta le benzodiazepine hanno iniziato ad essere largamente prescritte clinicamente.DOSAGGIO:dosaggio delle benzodiazepine dipende dalla formula farmaceutica e dalla tipologia del composto (affinità recettoriale) e pertanto non è possibile generalizzare il dosaggio. Ogni singolo benzodiazepina ha il suo dosaggio terapeutico. Inoltre il dosaggio non è assoluto, e dipende soprattutto dalla patologia, dall’effetto ricercato e dalle indicazioni cliniche.
  • ANFETAMINA: Dal punto di vista farmacologico esso è un agonista indiretto del sistema catecolaminergico soprattutto a livello centrale, poiché è un substrato del trasportatore della dopamina (DAT) con la quale compete per il trasporto dallo spazio sinaptico al citoplasma. Inoltre inibisce il trasportatore vescicolare delle monoammine (VMAT), impedendo il riempimento delle vescicole sinaptiche.L’amfetamina è uno stimolante sintetico usato per
    • sopprimere l’appetito;
    • controllare il peso;
    • trattamento di disturbi mentali e comportamentali compreso narcolessia e ADHD (sindrome da deficit di attenzione ed iperattività).

    È inoltre usata come stupefacente e per l’aumento di prestazioni fisiche (doping). Questi usi sono illegali nella maggior parte dei paesi.

    STORIA: L’amfetamina fu sintetizzata nel 1887. L’uso medico sperimentale delle amfetamine è cominciato negli anni 1920. È stato introdotto nella maggior parte del mondo sotto forma di Benzedrina verso la fine degli anni venti.
    Simpamina era il nome commerciale di un prodotto farmaceutico adrenergico derivato dall’amfetamina, prodotto dalla ditta Recordati e venduto in farmacia senza ricetta sino al 1972. FORMULA : C9H13N

  • TABACCO: direi che sappiamo tutti di cosa parliamo si questo argomento e si trova al nono posto nel grado di pericolosità e dipendenza di droghe pesanti.
  • BUPRENORPHINE: a buprenorfina viene utilizzata come analgesico e come farmaco per il trattamento delle dipendenze da oppiacei. Indicazioni registrate:
    • Trattamento del dolore oncologico di intensità da moderata a severa e del dolore cronico severo che non risponde agli analgesici non oppioidi.[1]
    • Terapia sostitutiva nella dipendenza da oppiacei, all’interno di un trattamento medico, sociale e psicologico.COMPOSIZIONE : Pur essendo dalle 5 fino alle 50 volte più potente della morfina, la sua efficacia analgesica rimane sempre più bassa di quest’ultima, in quanto possiede proprietà di agonista parziale dei recettori μ, pur aumentando la dose (che varia dai 0,2 mg fino a 32 mg in compresse) non aumenta l’analgesia ma viene prolungata solo la durata d’azione da 6-8 ore con le compresse a un massimo di 4 giorni nei cerotti transdermici utilizzati per il dolore cronico severo.

FORMULA : C₂₉H₄₁NO₄

  • CANNABIS : La cannabis  o canapa è un genere di piante angiosperme della famiglia delle Cannabaceae. Attualmente, secondo alcuni comprende un’unica specie, la Cannabis sativa, la pianta storicamente più diffusa in occidente, a sua volta comprendente diverse varietà e sottospeciesecondo altri invece si distinguono tre specie, C. sativa, C. indica e C. ruderalis
  • SOLVENTI:Gli Inalanti sono sostanze chimicamente sintetizzate in grado di stimolare ed alterare la parte psicologica e neurologica dell’individuo attraverso i loro vapori densamente composti da molteplici principi attivi.L’inspirazione o l’inalazione di sostanze psicoattivanti ha origini antiche. Molteplici reperti archeologici hanno infatti messo in evidenza il fatto che già gli Etruschi e i Greci fossero soliti inalare i vapori di certe sostanze, come ad esempio incenso, profumo, legno combusto, etc. durante i loro rituali mistici.Negli ultimi anni del Settecento furono scoperte sostanze anestetiche come il Cloroformio, l’Etere ed il Protossido d’azoto (meglio conosciuto come Gas Esilerante), il cui utilizzo varcò il campo medico per approdare a quello di personale ricerca di attivazione ed eccitazione psico-fisica e di alterazione della coscienza e della percezione.Esistono oggigiorno migliaia di prodotti i cui fumi di evaporazione esercitano un’azione altamente psicoattiva. In sintesi essi si possono suddividere in quattro principali categorie.
  • 4-MTA: Alcuni studiosi hanno posto in evidenza la grave tossicità conseguente l’utilizzo del 4-MTA (4-metil-tio-amfetamina), una delle tante sostanze presenti nel mercato clandestino con caratteristiche simili a quelle dell’ecstasy (MDMA; 3,4-metilendiossi-metamfetamina), ma a maggiore pericolosità; essa è conosciuta proprio per questo, perché in grado di indurre una grave intossicazione acuta e talora il decesso dell’assuntore.Dopo ingestione della 4-MTA vengono riportati di norma spiacevoli effetti simpaticomimetici come tachicardia, tremori, crampi alla stomaco, mal di testa e sudorazione profusa.Questa sostanza è come l’ecstasy in grado di indurre il rilascio di serotonina bloccandone il reuptake ma non mostra, nei ratti, di indurre neurotossicità nel sistema serotoninergico.Tale sostanza viene spesso associata all’ecstasy (ne contamina la purezza di quest’ultima) aumentandone conseguentemente la tossicità. FORMULA : C10H15NS
  • LSD :L’LSD (dietilammide-25 dell’acido lisergico) è una fra le più potenti sostanze psichedeliche conosciute.

    La sigla è un’abbreviazione nel nome in tedesco del composto, Lysergsäurediethylamid.[1]

    Una dose di appena 25 μg può causare minime alterazioni della percezione e dell’umore per più di 10 ore. Tipicamente non causa “allucinazioni” in senso proprio, ma amplificazioni dei sensi e distorsioni della percezione della realtà.  CHIMICA : L’LSD è un derivato dell’ergina. È un derivato dietilammidico semisintetico, ottenuto casualmente nell’ambito delle numerose modifiche strutturali effettuate sull’acido lisergico, a sua volta ottenuto dal sale tartrato dell’ergotamina. L’ergotamina è un alcaloide dell’ergot ed è una sostanza derivata dal fungo “Claviceps purpurea”, parassita della segale e del frumento. Una piccola quantità di ergotamina è sufficiente a produrre LSD in grandi quantità: in condizioni ideali, infatti, da 25 chilogrammi di tartrato di ergotamina si possono ricavare 5-6 chilogrammi di LSD puro, che può essere trasformato in circa 100 milioni di dosi (una dose equivale a circa 50 microgrammi), sufficiente a coprire la domanda stimata di LSD di tutti gli Stati Uniti per un anno. DOSI: L’LSD è prodotto sotto forma di cristalli e mischiato con eccipienti o diluito. Spesso è venduto in piccole tavolette, su cubetti di zucchero, in cubetti di gelatina o, più comunemente, in pezzi di cartoncino (di solito coperti da disegni colorati e spesso perforati in quadratini per indicare le singole dosi e chiamati blotter) sui quali è stato versato un quantitativo minimo della sostanza in forma liquida. Si stima che più di 200 tipi di tavolette di LSD di diverso tipo siano state commercializzate dagli anni ’60 in poi. È noto in gergo come acido, trip, cartone.DIPENDENZA:

    L’LSD non produce dipendenza fisica o comportamenti compulsivi indirizzati alla sua ricerca ma può produrre dipendenza psicologica seppur rara data l’intensità e la peculiarità di questo tipo d’esperienza. In alcuni casi è proprio la peculiarità e il grande impatto psicologico e spirituale dell’esperienza a indurre chi prova le sostanze psichedeliche a ripetere l’esperienza.

    Inoltre, la tolleranza verso la sostanza cresce in ogni caso molto rapidamente, di modo che per percepire gli effetti sarebbe necessario aumentare la quantità: già il giorno successivo dall’assunzione si renderebbero necessarie dosi il doppio del quantitativo iniziale per raggiungere lo stesso grado di intensità. Ulteriori utilizzi porterebbero a necessità di dosi anche 20-30 volte superiori a quelle normali e senza la pienezza degli effetti, da qui l’inusualità di uso frequente da parte dei consumatori e l’improbabilità (dato anche il prezzo di tale ipotetica quantità) di sviluppare dipendenza. La tolleranza diminuisce dopo pochi giorni di astinenza.FORUMULA:C20H25N3O

     

  • METHYLPHENIDATO:metilfenidato (MPH) è una molecola stimolante con struttura 2-benzil piperidinica, altresì strutturalmente e farmacologicamente simile al farmaco analgesico petidina. Parte della struttura base della molecola è identificabile con quella delle catecolamine e delle fenetilamine, da cui si differenzia però per l’esclusiva presenza del gruppo piperidinico al posto del gruppo amminico.

    Viene correntemente confuso con le anfetamine, sia dal punto di vista dell’osservazione clinica, sia dal punto di vista della struttura chimica. Come farmaco trova indicazione in medicina per il trattamento del disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività (ADHD) nei bambini e negli adulti. Può essere anche impiegato per trattare sintomi di traumi cranici e i sintomi diurni di stanchezza indotti dalla narcolessia, e nel trattamento della sindrome da affaticamento cronico. EFFETTI COLLATERALI:

    Disturbi del metabolismo
    e nutrizione
    Disturbi del sistema immunitario
    Disturbi del sistema emo-linfopoietico
    Disturbi del sistema nervoso
    Disturbi psichiatrici
  • STEROIDI:Gli steroidi sono dei derivati ossidati degli steroli: possiedono il nucleo sterolico (composto da quattro anelli fusi, tre a sei atomi e uno a cinque), ma non la catena alchilica[1]. Sono steroidi gli ormoni sessuali (es. testosterone, diidrotestosterone, estradiolo, progesterone), e gli ormoni corticosurrenali (ad es., cortisolo, androsterone). Gli steroidi sono biosintetizzati attraverso la via metabolica dell’acido mevalonico.
  • GHB: meglio conosciuto come droga da stupro o ectasy liquido.L’acido gamma-idrossibutirrico, più comunemente chiamato GHB, è un acido grasso a corta catena che è presente naturalmente nel nostro organismo, come in quello di tutti i mammiferi viventi, ed è concentrato soprattutto nell’ipotalamo, nei gangli basali, nei reni, nel cuore, nei muscoli e nelle masse grasse.

    Il GHB è stato sintetizzato da Henri Laborit agli inizi degli anni sessanta ed ha velocemente trovato un ampio numero di utilizzi in ambito farmacologico, oltre che come droga d’abuso.

  • ECSTASY: La MDMA (3,4-metilenediossimetanfetamina), più comunemente nota come Ecstasy (talvolta chiamata anche MD, XTC, E, Adam, Mandy o Molly[1]) è una feniletilamina, e più specificamente una metamfetamina dagli spiccati effetti eccitanti ed entactogeni, anche se non propriamente psichedelici. Essa differisce dalla MDA soltanto per la presenza del metile sul gruppo amminico (che è la differenza tra amfetamina e metamfetamina in generale). Si tratta di un composto semisintetico ottenuto dal safrolo, uno degli olii essenziali presenti nel sassofrasso, nella noce moscata, nella vaniglia, nella radice di acoro, e in diverse altre spezie vegetali. Esistono altri precursori naturali dell’MDMA, come il piperonale.FORMULA:C11H15NO2
  • NITRATI : Lo ione nitrato è un importante anione poliatomico. Esso ha formula NO−3, e numeri di ossidazione +5 per l’azoto e −2 per ogni atomo di ossigeno. Viene ridotto ad ammoniaca dalla lega di Devarda, formata da una miscela di polveri metalliche.Lo ione NO−3 proviene dalla dissociazione completa dell’acido nitrico HNO3 o dei nitrati quando sono sciolti in acqua. Ciò avviene secondo la seguente formula:
    HNO3 + H2O → H3O+ + NO−3

    Poiché l’acido nitrico è un acido forte, lo ione nitrato, che costituisce la sua base coniugata, presenta soltanto ridottissime proprietà basiche. Per questo motivo i suoi sali con metalli alcalino-terrosi e di transizione, che sono tutti idrosolubili e che sono detti nitrati, hanno spesso pH acido in soluzione acquosa (salvo il caso in cui la parte cationica sia l’acido coniugato di una base forte).

  • KHAT:Il Khat è una droga naturale costituita dalle foglie fresche dell’arbusto Catha Edulis, tipico della penisola Arabica e dell’Africa orientale (Yemen, Zambia, Somalia ed Etiopia). Le foglioline ed i rami più teneri di questo piccolo arbusto vengono tradizionalmente masticati allo stato fresco dalle popolazioni indigene, allo scopo di alleviare la fatica, migliorare lo stato di vigilanza ed attenuare i morsi della fame. L’utilizzo della droga è quindi più voluttuario che terapeutico.

    L’assunzione del Khat produce effetti assai simili a quelli dei preparati amfetaminici meno potenti. Nella droga, infatti, si ritrovano gli alcaloidi cathina e cathinone; quest’ultimo ha una struttura ed un’attività farmacologica amfetaminosimile: come tale, produce effetti anoressizzanti, stimolanti nervini ed antifatica


Ed eccoci qui. quelle che dovevano essere due parole si sno traformate in qualcosa di più e la nostra scaletta e completata ovviamente voglio precisare che tutto questo lo fatto a solo scopo illustrativo e culturare mettendo formule e controindicazioni per dare un quadro completo del tutto e anche questo argomento e andato così chi avesse dubbi o curiosità sull’argomento può passare di qui e dirmi cosa nè pensate voi e le vostre opinioni esperienze…

by Katrine Petrova

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