chicago fire & pd

Beh come avrete capito dal titolo l’argomento di oggi e la cateogria che appunto ho scelto sono i telefilm! in particolare chicago fire e chicago pd come avrete notato. Chicago fire è il primo che fra i due è nato e come qualcuno probabilmente sa già chicago pd è lo spinoff di CF. Beh questi due telefilm io li consiglio vivamente perchè cmq rappresentano in pieno il lavoro di due importanti membri di tutte le città del mondo i vigili del fuoco e i rappresentanti della legge. Ed è molto realistico senza una trama molto scontata come in molti telefilm che dal primo episodio ti prende e non ti lascia più andare via.. Non sono qui per fare spoiler quindi sarete liberi voi di vederli oppure no…  però posso dirvi di che cosa parlano per coloro a cui piace il genere.

CHICAGO FIRE

Racconta le vicende di questa caserma di pompieri che sono come una famiglia e si aiutano indipendentemente da tutto non solo all’interno della caserma ma anche al di furoi vivendo 24 su 24 insieme… e punto cruciale mandano un grande messaggio ovvero quello di salvare vita mettendo a rischio la proprio perchè se non ci fossero queste figure all’interno della società molto probabilmente la demografia sarebbe in grande diminuzione ogni giorno.  Ci saranno personaggi che non potrete non amare e altri che probabilemente non potrette non detestare però non voglio anticiparvi troppo e vi lascio con una recensione abbastanza avvincente:

Benché un anno fa non fosse fuori dalla rosa delle serie che con ogni probabilità avrebbero attirato l’interesse dei telespettatori (noi, ad esempio, l’avevamo inclusa nella classifica delle 10 novità più attese), il successo di Chicago Fire su NBC è stato brillante più di quanto molti si aspettassero. Nonostante il plot semplicissimo, della serie che basterebbero meno di dieci parole per descriverlo, Chicago Fire è stata, con Revolution, l’unica novità della scorsa stagione di NBC a uscire dalla mattanza di maggio con la testa alta, e in assoluto l’unica matricola ad aver aumentato le proprie medie d’ascolto settimana dopo settimana, fino a superare in una fascia oraria difficile come quella delle 22:00 (spesso El Dorado delle reti via cavo) la soglia degli 8 milioni di spettatori e generare a tempo record uno spin-off. Merito di una combinazione perfetta di fattori che nessuna scienza è riuscita ancora a tradurre in formula, tra cui autori di enorme esperienza, un cast attraente, l’approccio umano e la spettecolarizzazione della tragedia (molto fisica e poco fantascientifica) tipici della vecchia scuola, una patrocinatrice speciale e, giacché si parla di vigili del fuoco, vampate letterali e metaforiche come non se ne vedevano dai tempi dell’altrettanto meritevole Rescue Me. Su NBC non si vedeva qualcosa di così puro e potente da molte, troppe stagioni. In altre parole, un appuntamento – quello su Action ogni sabato alle ore 21:15 dal 7 settembre – cui non si può e non si deve rinunciare, e una scintilla di speranza per una NBC che deve ancora ritrovare la sua strada dopo l’ennesima stagione telefilmicamente disastrosa.

Chicago Fire riporta il dramma a una dimensione umana, tra chi lotta per sopravvivere, chi ama e chi odia, chi mette a repentaglio se stesso per il bene altrui, e chi cova sentimenti dannosi per le ragioni più disparate. L’arena, chiaramente, è Chicago, la ventosa e corrotta città dell’Illinois scenario di procedurali indimenticabili. I protagonisti sono un gruppo di uomini e donne che ha scelto di dedicarsi a una delle professioni più nobili: servire il prossimo. Non c’è situazione capace di metterli maggiormente in pericolo di quelle che affrontano quotidianamente come vigili del fuoco, soccorritori e paramedici, ma anche altrettanto esaltante e gratificante. Se è vero che, in una situazione in cui il confine tra vita e morte è impercettibile, ciò che fa la differenza è il gruppo, la capacità di stare uniti, fidarsi gli uni degli altri e sostenersi reciprocamente, allora gli uomini della 51 hanno un problema. La morte in servizio di un loro collega ha aumentato la tensione da quando il tenente Matthew Casey (Jesse Spencer, Dr House), responsabile dell’autocarro, e il tenente Kelly Severide (Taylor Kinney, The Vampire Diaries), membro esuberante della squadra di salvataggio, hanno cominciato a darsi la colpa della tragedia a vicenda. Casey, anche se sofferente, sta cercando di andare avanti, ma i colpi di testa con Severide, divorato dai sensi di colpa, soprattutto dal momento in cui anche la moglie del defunto ha cominciato ad accusarlo, sono frequenti e violenti. Tuttavia, nonostante le differenze, alla fine è proprio la condivisione del dolore a tenere unita la caserma.

personaggi principali :

Taylor Kinney : nel ruolo del capitano della squadra. (severide nel film)

Jesse Spencer : nel ruolo del capitano del camion (matt nel film)

Monica raymound: paramedico/pompiere (gabriela nel film)

lauren german : paramedico (shelly nel film)

David Eigenberg: pompiere ( hermand nel film)

CHICAGO PD

Io vi devo proprio dire che fra i due quello che ho iniziato a preferire  ” DI BRUTTO”  e proprio questo forse per la mia aspirazione a diventare un agente o forse solo per le storie che ti coinvogono a tal punto da immedesimarti nei personaggi al punto di non ritorno..

Vi dico solo che merita di essere guardato e vissuto con attenzione!

personaggi principali:

Shopia bussh

jessy lee soffer

jhason beger

jon seda = per quanto mi rigurada il mio primo preferito

patrick flueger: per quanto mi riguarda il mio secondo preferito

Elias koate

Se mi darete ascolto non ve ne pentirete ne sono certe!

By Katrine…

 

 

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