IMPARZIALI… COSA?

Nel 2019 dopo tante rivoluzioni e sommosse per acquisire i più disparati diritti sia per donne che uomini ci ritoviamo ancora a sottometterci alle autorità per paura delle conseguenze come ovviamente è giusto che sia. La legge è stata creata sulla paura…non fare determiante cose non perchè sono sbagliate ma per la paura della pena che ti  si potrebbe infliggere. Dunque, si parte sempre dalla parte sbagliata. Prima di minacciare le persone bisognerebbe insegnarli e fargli capire cos’è giusto e cosa è sbagliato. Ovviamente ogni caso è a se stante e non si può generalizzare tutto.

Oggi  voglio parlare di un determianto tipo di autorità quella scolastica.

Ancor prima di esporre il problema vorrei avventare una soluzione… Sottoporre i professori prima di essere assunti in una scuola alla supervisione di uno psicologo per capire veramente se sono adatti a fare una determinata professione. Questo perchè servono persone equilibrate per forgiare le nuove generazioni .

Vi starete chiedendo perchè mai si arrivi a una considerazione del genere? ma perchè no? Credo anche che debbano essere inserite delle telcamere con audio nelle aule per tutelare sia i professori che gli studenti così si potrebbe vivere un clima forse un po teso ma probabilmente più equo e ognuno rispetterebbe la sua mansione con professionalità ma ciò non accade poichè i professori non vengono mai messi sotto inquisizione e perchè hanno sempre ragione … MA PERCHÈ HANNO SEMPRE RAGIONE? per la famosa frase : ” Hanno il coltello dalla parte del manico”  Ma qual’ è esattamente questa “parte del manico”? e perchè si risponde sempre il mondo va così…?

NO IL MONDO ANDAVA COSÌ ANCHE QUANDO C’ERANO GLI SCHIAVI E SE TUTTI AVESSERO CONTINUATO AD USARE LE FRASI : ” È COSÌ CHE VA , NON PUÒ CAMBAIRE TUTTO UN SOLO UOMO,  NON PUOI METTERTI CONTRO IL SISTEMA…” ALLORA SAREMMO ANCORA TUTTI SOTTO SCHIAVITÙ E SOTTO DITTATURA MA FORSE IL MONDO HA BISOGNO DI UN FORTE SCOSSONE COME AFFERMAVA ZENO* PERCHè IL MALE SE NÈ VADA DA QUESTO PIANETA.

Non è possibile che parole come : MERITOCRAZIA, UGUAGLIANZA , IMPARZIALITÀ vengano usate tanto spesso ma non vengano mai applicate nemmeno una dannata volta e se nè parli davvero troppo poco. Perchè la mentalità nasce e si sviluppa alle superiori e da lì vedi come funziona il mondo. Tutti i giorni ti dicono come funziona il mondo e come tutto è più brutto fuori eppure vedi tanto marcio dentro che pensi che fuori non possa andare altrettando male ….

Eppure il danno grosso è proprio lì dentro perchè troppo spesso si assistono a casi di abuso di potere e i soggetti che nè sono vittime potrebbero essere i nostri insegnanti, giudici , avvocati , dottori di domani!

Potrebbe sembrae che tutte queste parole non c’entrino nulla con il mondo scolastico eppure non è affatto così. Quante volte ci siamo ritrovati nella situazione di non meritare un determianto voto , un determinato tono di voce? e perchè di fronte ai genitori sembriamo sempre in torto noi? perchè passiamo sempre per quelli che non hanno voglia di fare molto?  perchè, si ,loro hanno il coltello dalla parte del manico!

Perchè qualsiasi potere anche il più piccolo nel lungo termine da alla testa  e a loro viene attribuito più potere di quello che realmente gliene sarebbe concesso. Ci rovinano la vita in modi molto subdoli! Può sembrare un esagerazione ma non esagero .

Ora immaginiamoci una scenetta… Vi espongo un caso molto specifico:

A è la studentessa modello , che si lecchina i prof parlandoci anche in privato o al telefono, che ha sempre voti sul 9, che risponde sempre correttamente e che la prof interpella sempre e comunque.

B è lo studente sfaticato, che non ha voglia di studiare e che prende sempre 4/5/6 e che è preso di mira dal professore anche con parole poco carine e sminuendolo più del dovuto.

Siamo all’interrogazione e  ad A gli viene detto :” non ti faccio questa domanda perchè tanto so già che la sai ” e l’interrogazione fila liscia senza nessun tipo di interruzione.B questa volta è preparato risponde esattamente alle domande ma la professoressa decide di chiedergli molto di più di quello che ha chiesto ad A perchè vuole verificare che abbia studiato bene rispetto al solito e alla fine vede che ha studiato anche bene . Il voto finale è A 9 e B 6.

Allora ad A  9 perchè ovviamenete ovviamente ha studiato e non c’è neanche bisogno di verificarlo del tutto.

B 6  perchè si questa volta ha studiato ed ha detto tutto giusto.

Ma quale metodo di valutazione ha utilizzato la professoressa? il metodo della presunzione di sapere qualcosa anche se non è verificato e il metodo dell’imparzialità ovviamente . Perchè il lecchino a vita facile per sempre e quello che si rimette in carreggiata vivrà sempre con il primo voto che ha preso e quindi non si preoccuperà nemmeno più di studiare se sa che quel voto e fisso niente e nessuno potrà cambiarlo… Non è giusto ed è profondamente scorretto da parte di chi parla di onestà intellettuale dalla mattina alla sera e poi si permette di giudicare l’operato di altri  senza criterio.

Due pesi e due misure una beata ceppa!

Non possono valutare basandosi su chi ti piace di più a pelle . Perchè creano tensioni tra gli studenti e addio gruppo classe e perchè non è giusto che chi per una volta decide di studiare non possa avere il beneficio del dubbio.

Chi ha 9 se lo terrà per sempre

Chi ha 8 non viene nemmeno considerato perchè sei nella media quindi potrebbe succedere di tutto e non riconoscono nemmeno quello che fai

Chi ha 4o 5 è destinato a quello per sempre ed è un processo irreversibile

Si è etichettati il primo giorno ed è un’ etichetta indelebile! Perchè si alle superiori l’abito fa il monaco e perchè le parole imparzialità e meritocrazia non esistono! Perchè i professori dopo anni di insegnamento sono dei poveri frustrati che ancora non hanno imparato a scindere dal personale al professionale !

Perchè il razzismo inizia da qua, il pregiudizio pure e il giudizio anche. Non puoi non dormire per 6 ignoranti a cui forse il pezzo di carte è stato regalato e pensano di avere la verità in bocca e di saperne una più del diavolo.

ci sarebbero da fare 10000000 esempi sulle ingiustizie scolastiche su come i professori non siano imparziali neanche un secondo e su come è inaccettabile che un professore chiami al telefono un altro studente così per farsi due chiacchere e magari approfondire la conoscienza. Non si può ! non è giusto nei confronti degli altri e poi perchè lui / lei si e noi no? qual’è la differenza? Non esiste professionalità sono spariti anche gli ruoli e se allora loro ci insultano ( perchè si ora i professori alzano la voce ad estremis per dire che ci appiccicano al muro e per fare propaganda politica ) ma a questo punto al diavolo l’autorità e gli rispondiamo a Tono!

Forse ora capirete che la mia soluzione non è poi così tanto estrema.



Scusate lo sfogo ma quando il sistema è marcio bisogna fo****…

Katrine Petrova

 

 

*Zeno ovvero il personaggio che viene caratterizzato da L’autore italo svevo per capire la citazione vi consiglio la lettura della coscienza di zeno che immagino abbiate già sentito e letto in molti. ÀÀ

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Nostalgia: “Niente è per sempre”

La nostalgia è un sentimento che nasce dalla mancanza di qualcosa che non c’è più e a cui si vorrebbe far ritorno. La memoria nostalgica scatena una tempesta di emozioni che talvolta vorremmo allontanare o eliminare del tutto. Questo istinto di allontanare le emozioni scaturisce da una società che non ammette pause e fragilità ma diversamente da quello che si pensa le persone nostalgiche sono le più forti perchè capaci di ripercorrere il passato ed imparare da esso. Non c’è nulla di più importante che affrontare le proprie emozioni per crescere e andare avanti comme afferama anche Borgna Eugenio nell’estratto “La nostalgia ferita”. Lui dichiara che non si può non avere nostalgia se si vuole conoscere la propria ineriorità e non gli si può dare torto sopratutto perchè la storia è piena di grandi autori e pensatori nostalgici. Tra questi tornano sicuramente alla mente Manzoni e Svevo. In Manzoni la nostalgia la ritroviamo nell’addio ai monti di Lucia; si tratta di un monologo interiore del romanzo i Promessi Sposi dove Lucia è costretta , insieme a Renzo e la madre Agnese , a lasciare la propria casa dopo che il matrimomio segreto è fallito e i Bravi hanno cercato di rapirla. Lucia su una barca solo qualche minuto dopo ,al vedere allontanarsi la sua terra, scoppia in lacrime. Anche oggi accade che molti come lei siano costretti ad abbandonare la propria terra natia per i motivi più disparati e questi ricordi servono come ponte tra passato e presente per ricordasi ciò che si era e crearsi un futuro che non debba diventare  un passato nostalgico . Di un altro tipo di nostalgia parla Svevo che scrive di Zeno un personaggio molto controverso che nell’ultimo capitolo della sua autobiografia racconta del ricordo di amore ed odio nei confronti del padre che una volta morto non potrà più incolpare per la sua inettitudine . Il ricordo nostalgico diviene, perciò, un momento di crescita interiore e di presa di consapevolezza. Abbiamo parlato della nostalgia per la mancanza di una terra o di una persona ma esistono altre sfumature come la mancanza di un profumo , di una sensazione o anche di un momento. La nostalgia ti lascia con l’amarezza in bocca e un sorriso a fior di labbra. L’amarezza per un passato a cui si vorrebbe far ritorno e un presente forse insoddisfacente. Il sorriso per la speranza di un futuro che ancora puoi cambiare e migliorare. Dobbiamo abbandonarci ai ricordi ma senza ancorarci al passato.

Aurora