…L’INDIFFERENZA DEI BUONI

Si crede che avere una famiglia sia bello e difatti lo è però a volte e proprio con coloro con cui stai sempre e che dovrebbe sapere tutto della tua vita che sembra essere più estraneo ad essa .. è più difficile farsi comprendere da chi ti conosce che da quelli che non ti conoscono perchè poi diventi uno stereotipo o un clichè vieni etichettato e l’etichetta e difficile se non impossibile da togliere il punto è che noi tutti, tutti i giorni diciamo almeno una volta che palle,che vita di merda siamo stressati eppure in pochi si fanno la domanda come cambiare tutto questo? No, andiamo avanti senza pensare a come potremmo e a cosa dovremmo fare… Ci sono troppe parole in questo mondo e troppi pochi fatti.

Tutto sarebbe meglio se stessimo tutti un pò più zitti e già questa sarebbe una soluzione ai tanti omicidi che avvengono nel mondo perchè le parole a volte feriscono più di un pugno (e lo si dice tanto ma a volte non lo si crede  abbastanza)

Come diceva GHANDI:

” Ciò che mi spaventa non è la violenza dei cattivi ;è l’indifferenza dei buoni”

A.N.

Sogno o son desto?

L’argomento di oggi l’avrete capito no? DREAM

Eh già… sarà capitato a tutti qualche volta di fare sogni strani o incomprensibili ci avete pensato un pò magari raccontato agli amici e poi gli avete dimenticai ebbene oggi vi voglio dare l’interpretazione di alcuni dei sogni che ricorrono più spesso! 😉 🐧


Ma prima per chi  non riesce a ricordare bene quello che  sogna voglio mostrare delle tecniche per memorizzare al meglio i sogni:

Nonostante molte persone sostengano di non sognare, secondo gli studi di alcuni psicanalisti, effettuati con strumenti sofisticati in grado di captare i movimenti delle palpebre, tutti indistintamente abbiamo un’attività onirica mentre dormiamo.
Chi sostiene dunque di non sognare mai, in realtà non si ricorda il sogno, tuttavia vi sono alcune strategie che permettono di riuscire ad avere memoria del sogno fatto, consentendo poi di interpretarlo.
Nel corso della fase REM del sonno, ovvero la fase onirica, si fanno generalmente più sogni. Nella prima fase questi sono brevi e della durata inferiore ai 10 minuti, mentre dopo 8 ore di sonno si fanno più frequenti, sino a raggiungere una durata complessiva di circa un’ora.
Per riuscire a ricordare gran parte dei sogni e quindi sviluppare la capacità di avere maggiore memoria dell’attività onirica, è utile annotarli in un diario, in cui verranno registrati i vari frammenti e le immagini che si riescono a ricordare.
Se si vuole annotare un sogno è consigliabile farlo negli stati di veglia, quindi non necessariamente la mattina seguente, ma proprio nel corso della notte, in quelle fasi successive alla REM, in cui si hanno brevi risvegli. Di seguito alcuni consigli e strategie per ricordare e registrare un sogno nel modo migliore.
1) Per avere maggiore memoria del sogno può rivelarsi utile, prima di dormire, rammentare a noi stessi di voler ricordare le scene oniriche. Se avete in precedenza già annotato alcuni sogni, può essere utile rileggerli prima di coricarsi.

2) Immaginate situazioni chinestetiche, ovvero continuative mentre vi addormentate. (Es.: pedalare o nuotare).Questo consentirà di ricordare più facilmente il sogno e i suoi dettagli.

3) Al risveglio, che può verificarsi anche nel cuore della notte, occorre innanzitutto restare nella posizione in cui ci si è svegliati e ripercorrere il sogno a ritroso, ripetendolo mentalmente cercando di focalizzare ogni minimo dettaglio, sia per quanto riguarda le immagini, gli oggetti e i simboli, sia per le sensazioni e le emozioni suscitate.
Qualora il risveglio non dovesse essere spontaneo, può essere necessario utilizzare una sveglia, impostandone l’allarme in una fase possibilmente successiva a quella REM (Sapendo che la fase REM si verifica ad intervalli di 90 minuti, la sveglia potrà essere impostata ad un multiplo di 90. Es.: 4 ore e 30 minuti / 6 ore / 7 ore e 30 minuti dopo essersi coricati.)

4) Avere a portata di mano una penna per scrivere sul diario la storia del sogno, oppure anche solo alcuni particolari che si è riusciti a ricordare. In alternativa o in aggiunta al diario è possibile utilizzare un registratore.

5) Una volta individuato lo stile dei propri sogni e i ritmi di frequenza, sarà sempre più facile ricordarli ed individuare i dettagli della scena.


E ora andiamo all’intrpretazione di alcuni sogni tra i sogni più ricorrenti!

DENTE / DENTI / CADUTA DENTI

I denti rappresentano il nostro lato aggressivo. Una dentatura sana indica la volontà di farsi forza e affrontare le situazioni con determinazione e grinta. La perdita dei denti è sinonimo di debolezza e invecchiamento sia nel fisico che nella mente, indica l’impossibilità di affrontare una situazione difficile e pericolosa. Può alludere ad un rimpianto o un senso di colpa che non riusciamo ad ammettere a noi stessi.
Indicazioni premonitrici: Caduta: processo di deterioramento delle capacità fisiche e intellettuali.
Crescita: le vostre scelte stanno dando i risultati sperati.

Numeri associati: 16, 36

 

MORTE / MORIRE

La morte indica trasformazione, un cambiamento che sta avvenendo nella vostra vita. Vedere una persona morire non sempre è un cattivo presagio, potrebbe essere un espressione delle vostre preoccupazioni. Se si tratta di qualcuno che vi è antipatico, indica che lo temete, mentre se è una persona a voi cara significa che avete la paura di perderla.
Indicazioni premonitrici: Se sognate di morire, qualcosa che nel passato ha determinato la vostra felicità adesso potrebbe trasformarsi in una minaccia. Vedere un morto potrebbe portare delusione e rovina.
Numeri associati: 21, 66
CADAVERE / MORTO / DEFUNTO / SCHELETRO

Sognare un cadavere indica una manifesta necessità di rinnovarsi ed il desiderio di cambiare la propria personalità, il giro delle amicizie e talvolta anche gli affetti sentimentali. Ascendere e risorgere ad una nuova vita può costituire la liberazione dagli aspetti negativi dell’esistenza.
Indicazioni premonitrici: Morire per malattia indica possibili difficoltà negli affari.
Morire annegato invece è presagio di longevità.
Vedere parenti o amici morti predice una nascita in famiglia oppure un potenziale guadagno. Se nella scena onirica il defunto parla al dormiente tramite telefono, potrebbe voler alludere al luogo in cui si trova, alla possibilità di una vita dopo la morte. Solitamente si tratta di sogni rari e che avvengono perlopiù con persone che il sognatore conosce poco, anziché con familiari. Al di là del messaggio che il morto potrebbe voler veicolare, questo sogno manifesta le paure del dormiente sul tema della morte.
Numeri associati: 13,47
BACIO / BACIARE / BOCCA

Desiderio di dolcezza, affetto, protezione e ricerca di conferme. Una bocca serrata indica la paura di non essere ricambiati in amore.
Indicazioni premonitrici: Bacio sulla mano: buone prospettive, matrimonio prossimo;
Bacio sul viso: crudeltà;
Baciare un uomo: tradimento;
Baciare una donna: felicità;
Baciare una persona sposata: lite;
Baciare bambini: vita allegra;
Baciare un morto: longevità;
Baciare la terra: delusione, vergogna
Numeri associati: 25
DENARO / SOLDI

La stabilità economica ci preoccupa, aspiriamo ad avere un ruolo più importante all’interno della società. Sognare troppi soldi indica disagio, mentre se il denaro appare nelle giuste quantità è un buon segno.
Indicazioni premonitrici: Incassarlo: i vostri sforzi saranno ripagati.
Trovarlo: periodo fortunato.
Rubarlo: dovrete impegnarvi al massimo per riuscire nelle vostre imprese.
Spenderlo: senza un costante impegno le vostre ricchezze andranno perdute.
Perderlo: siete portati a commettere errori.
Donarlo: supererete un brutto momento.
Essere derubati: una persona a voi cara sta per tradirvi.
Numeri associati: 82, 4
CASA / ABITAZIONE / VILLA

La casa nei sogni simboleggia la struttura della nostra personalità ed il modo in cui appare rappresenta il punto di sviluppo interiore che abbiamo raggiunto e la situazione psichica attuale. Una casa nuova e spaziosa denota il bisogno di espandersi, mentre una più vecchia indica la consapevolezza che non è più sufficiente a contenere le proprie potenzialità. Sognare un trasloco può indicare trasformazioni in atto che sono già passate dal subconscio a un livello di consapevolezza, mentre sognare stanze vuote può indicare che la nostra personalità possiede maggiori potenzialità di quanto crediamo.
Indicazioni premonitrici: Se la casa è ben costruita sono assicurate sicurezza e stabilità nel futuro di lungo periodo
Una casa fatiscente e diroccata costituisce presagio di difficoltà nel mantenere i beni e le proprietà attuali.
Numeri associati: 5,72
PORTA / PASSAGGIO

La porta indica una fase di transito, un momento da attraversare. Un sogno ricorrente è quello di trovarsi di fronte a molte porte che conducono in luoghi sconosciuti, queste potrebbero simboleggiare parti di voi stessi che ancora non conoscete, ma che vorreste esplorare.
Aprire una porta indica che siete pronti per farlo, altrimenti se il portone è chiuso significa che non è arrivato ancora il momento dell’evoluzione, dovrete attendere ancora affinché possa aprirsi.
La porta è anche simbolo femminile, chiusa è segno di protezione, ma se il sogno è ricorrente rappresenta il rifiuto dell’amore.
Indicazioni premonitrici: Se passate da una porta si prevedono cambiamenti, se è quella di casa vostra vivrete in abbondanza e armonia.
Entrare in una porta durante una notte piovosa significa che presto cadrete in tentazione e tradirete il vostro partner.
Vedere una persona che entra in una porta è cattivo presagio, nella vita qualcuno otterrà meriti a vostro discapito, gli sforzi per cercare di rendere redditizi i vostri affari saranno vani.
Numeri associati: 12, 62, 68
BALCONE / TERRAZZO

Desiderate conoscere a fondo chi vi sta intorno, e puntate molto ad instaurare relazioni con il prossimo. Siete propensi al confronto e aperti con gli altri.
Indicazioni premonitrici: Stare al balcone indica stima e fortuna, se invece lo vedete lontano potreste passare un periodo di instabilità professionale.
Numeri associati:  45, 50, 54
CAPELLI / PETTINARE / CALVIZIA

Una capigliatura sana e folta è da sempre simbolo di vitalità e bellezza, e questo vale anche per il sogno. Se nella scena onirica vi vedete con pochi capelli può essere che non vi sentite troppo in forma, oppure temete di essere giudicati per il vostro aspetto e pensate di essere poco avvenenti.
Quando nel sogno i capelli cadono a ciocche significa che siete ansiosi e qualche problema vi opprime, se sognate di tagliare i capelli significa che allo stesso modo desiderate dare un taglio alla vostra vita, voltando pagina.
Indicazioni premonitrici: Osservate il colore e il tipo di capelli per attribuire un significato più specifico: biondi (bontà, gioia, fedeltà), rossi (profitti), castani o neri (soddisfazioni), bianchi (tranquillità d’animo), calvi (malattia, povertà).
Numeri associati:  27, 42, 53
PIANGERE / PIANTO / COMMUOVERSI / LACRIME

Può capitare di sognare di piangere, soprattutto se nella vita non vi succede mai. Il pianto può essere di gioia, quando osservate una scena emozionante, un fiore, un cielo stellato, o la persona amata, e nonostante si tratti di immagini semplici, queste toccano la vostra sfera sentimentale.
Al contrario potreste anche piangere di dolore, per un avvenimento triste di fronte al quale vi sentite impotenti. In ogni caso al risveglio vi sembrerà di stare meglio, vi sentirete più liberi e leggeri.
Indicazioni premonitrici: Il pianto di dolore potrebbe portare degli influssi negativi anche nella vita reale, che potrebbero ripercuotersi anche negli affari e nella vita privata.
Sentire qualcuno che piange indica che presto ci sarà una piacevole riunione tra voi e alcune persone da cui vi eravate allontanati.
Se una ragazza sogna di piangere potrebbe litigare con il fidanzato, in questo caso l’unico modo per risolvere la questione sarà lasciare da parte l’orgoglio e compiere un gesto di altruismo.
Numeri associati: 5, 41, 87
TOPO / RATTO

Il topo generalmente non ha una simbologia positiva, è spesso collegato alla malattia o al demonio. In base a questa accezione denota ansia e paura, momenti di inquietudine. Se invece nel sogno appare un topolino, specialmente se carino, si tratta di un buon augurio e quindi di un momento positivo.
Indicazioni premonitrici:  Difficoltà tra le mura domestiche, andamento incerto negli affari.
Numeri associati: 11, 36, 83
SCALA / GRADINO / SALIRE / SCENDERE

Qualsiasi tipo di scalinata indica una relazione tra alto e basso. Scendere vuol dire andare incontro a pericoli o situazioni difficili, oppure può indicare un momento di retrocessione nel cammino della vostra vita, attribuibile anche ad un pentimento.
Scendere in un luogo buio, come la cantina, simboleggia un avvicinamento con il vostro inconscio, l’intenzione a conoscere meglio la vostra parte più intima e profonda. Salire indica il superamento di un problema, mentre cadere da una scala indica instabilità e paura di perdere la stima di chi vi sta accanto.
Indicazioni premonitrici: Salire una scalinata è presagio di fortuna, scenderla porterà problemi negli affari e in amore. Se cadrete da una scala sarete odiati e invidiati.
Numeri associati: 9, 13, 34
FUOCO / INCENDIO

Il simbolo del fuoco, così come quello degli altri elementi, è di complessa interpretazione. Indica un processo di trasformazione, demolizione e purificazione. Il vostro desiderio è quello apportare cambiamenti radicali nella vostra vita.
Occorre osservare l’aspetto di questo elemento per poterne trarre una più completa spiegazione: il fuoco scoppiettante indica una fase delle vita intensa e frenetica, mentre un fuoco lieve o spento mostra stanchezza e depressione. L’incendio simboleggia la distruzione e la necessità di ripartire da capo per costruire una nuova vita migliore.
Indicazioni premonitrici: Sognare la casa in fiamme è di buon auspicio, vi attendono momenti di felicità e salute in famiglia. Combattere contro il fuoco rimanendo illesi simboleggia preoccupazione momentanea, seguita da momenti di positività e ottimismo.
Accendere il fuoco è di buon auspicio, incontrerete amici di vecchia data e riceverete molte piacevoli sorprese.
Numeri associati: 87, 43, 15
CADERE / PRECIPITARE

Permangono delle difficoltà e paure non indifferenti che possono anche suggerire uno stato di forte tristezza, malinconia o depressione. Se poi si sogna di cadere all’infinito probabilmente il subconscio ha percepito l’incapacità di gestione al meglio la propria esistenza, che vi sta letteralmente sfuggendo di mano.
Indicazioni premonitrici: Cadere dall’alto: possibili disturbi fisici di lieve entità
Precipitare da un ponte: pettegolezzi anche pesanti in arrivo
Cadere da un tetto predice invece difficoltà in arrivo che possono essere risolte con determinazione e spirito vivace
Numeri associati: 18,27,51
ESCREMENTI / FECI

Gli escrementi si collegano a tutto ciò che ritenete impuro. Il sogno di evacuare infatti indica la necessità di purificazione interna dalle tensioni e dalle paure. Secondo Freud il bambino considera le feci un dono per i genitori, da qui anche il collegamento degli escrementi con l’oro e il denaro. La stitichezza nel sogno simboleggia l’avarizia nella vita.
Indicazioni premonitrici: Vi attende un periodo molto fortunato e di grande prosperità.
Numeri associati: 2
PESCARE / PESCATORE / PESCE

I pesci hanno da sempre un accezione positiva, simboleggiano la fortuna, l’abbondanza, la famiglia e la fecondità. Sono legati anche alla religione (Gesù pescatore di anime) con un significato più spirituale.
In psicanalisi i pesci sono ricordi che abbiamo inconsciamente rimosso, quindi pescare è come guardare nel profondo della nostra mente per riportarli in superficie.
Indicazioni premonitrici: Sognare di pescare è di buon auspicio, ma quando la pesca diventa infruttuosa o i pesci ci appaiono come creature spaventose allora il presagio diventa negativo.
Numeri associati: 3, 12, 26

Dopo che abbiamo visto come ricordare i sogni e l’intrpretazione dei sogni più frequenti che ne direste di scegliere voi ciò che sognare? 😉

Controllare i Sogni

Alcune strategie per poter imparare a fare sogni lucidi e controllare le attività della scena onirica secondo i propri desideri

E’ possibile scegliere la scena onirica da sognare? Ci sono alcuni accorgimenti da seguire per poter prima di tutto evitare di fare incubi, rendendo quindi il sogno piacevole, inoltre è possibile adottare alcune strategie per controllare la scena onirica e fare il cosiddetto sogno lucido, ovvero un sogno in parte indotto attraverso particolari meccanismi.

Innanzitutto è opportuno favorire un sonno rilassante, evitando quindi cene pesanti e cibi poco digeribili, non bere bevande eccitanti, non guardare la Tv e cercare di dormire almeno 8 ore, o comunque avere un sonno regolare, in una stanza dove l’oscurità sia completa. A questo punto è possibile tentare di definire un ?sogno-obiettivo? e cercare di indurlo e controllarlo.

1) Durante la giornata è necessario chiedersi più volte se si è svegli o se si sta sognando. Questa domanda sarà utile per capire la differenza tra veglia e sonno e prendere il controllo del sogno durante la scena onirica.

2) Scegliere cosa si desidera sognare. L’idea del sogno che si ha in mente dovrebbe essere disegnata o trascritta, includendovi il maggior numero di dettagli possibili, oltre che le sensazioni che si vorranno provare.

3) Osservare l’immagine disegnata o leggere più volte il sogno che desidera fare, cercando di memorizzarlo.
4) Sdraiarsi sul letto e chiudere gli occhi pensando al sogno-obiettivo. In questa fase è necessario immaginare il maggior numero di scene concernenti il sogno, cercare di delineare le sensazioni suscitate e i suoni uditi.

5) Ripetere il passaggio precedente più volte, sino a rilassarsi ed infine addormentarsi.

6) Durante il sogno occorre effettuare nuovamente il test della realtà, illustrato nel primo punto. Una volta compreso di trovarsi all’interno del sogno, occorre non agitarsi, per evitare il rischio di svegliarsi.

7) A questo punto è possibile scegliere di eseguire alcune piccole azioni, cambiare scenario o personaggi, viaggiare nel tempo, far comparire un oggetto onirico.

8) Al risveglio può essere utile annotare la storia del sogno e i suoi dettagli, in modo da poterla migliorare nei sogni successivi.


Oltre ai sogni però ci sono anche gli INCUBI
Perchè abbiamo gli incubi?

I sogni sono spesso sereni e pacati, tuttavia talvolta capita che il nostro sonno risulti tormentato a causa degli incubi.

Le statistiche parlano di un 5% della popolazione che fa brutti sogni con frequenza, e che questi risultano spesso ripetitivi, talvolta accomunati da situazioni analoghe o connesse tra loro.
Ma che cos’è l’incubo? Si tratta di un sogno particolarmente realistico che rappresenta una reazione psicologica, ma anche fisiologica che si manifesta durante la fase REM del sonno, ovvero la fase del sonno profondo che si protrae fino al mattino. Questa è la fase in cui si sviluppano la maggior parte dei sogni, oppure appunto degli incubi.

Le cause
I motivi per cui si fanno gli incubi sono molteplici e le cause sono da attribuirsi a diverse circostanze che cambiano da persona a persona. Quella più comune è data da un pasto troppo abbondante a cena, o uno spuntino fatto poco prima di coricarsi: questi aumentano il metabolismo e obbligano il cervello ad essere più attivo durante l’attività onirica.
Ma l’incubo può dipendere anche dall’assunzione di medicinali e delle sostanze chimiche che potrebbero influire negativamente sul sonno, oppure da una circostanza di stress e altri disturbi psichici ricollegabili ad eventi capitati durante il giorno o in un periodo traumatico della vita, nonché a fattori genetici o problemi di apnea nel sonno.
I rimedi
Se l’incubo è indotto dai farmaci è necessario rivolgersi al medico per un’eventuale modifica di dosaggio, mentre se il problema risulta essere legato al disturbo dell’apnea allora è consigliato dimagrire, o comunque fare una cena più leggera oltre che smettere di fumare.
Quando l’esperienza del brutto sogno non è ricollegabile a questi fattori, allora è forse necessario effettuare qualche cambiamento all’interno della stanza da letto: è consigliato mantenere una temperatura intorno ai 18°, evitare che entri la luce al mattino e ridurre al minimo possibili rumori, soprattutto quelli continui e, se necessario, utilizzare i tappi per le orecchie.
Infine è sempre meglio coricarsi ad una determinata ora, evitando ad esempio di addormentarsi di fronte alla tv ancora accesa.
Nel caso in cui l’incubo è ricorrente e turba lo stato d’animo anche durante il giorno, alcuni psicologi consigliano di cercare di scriverlo o ricordarlo prima di dormire, modificando però completamente lo scenario. Ripercorrere la scena, modificandola con un finale positivo, per più sere di seguito, aiuterà la mente a modificare pian piano l’incubo, fino ad attenuarlo e a tramutarlo in un sogno positivo che garantisce quindi un buon riposo.

Incubi ricorrenti e loro interpretazione
Gli incubi sono spesso legati a preoccupazioni date da alcune esperienze vissute durante il giorno, o premure nei confronti di alcune persone a cui si vuole bene e che vogliamo proteggere. I più ricorrenti sono spesso legati alla morte, gli incidenti, la malattia, o ancora alla persecuzione, a creature malefiche che cercano di tormentarci. Analizzare tali sogni pensando agli eventi che avete vissuto durante la giornata può aiutare ad interpretarli, magari esaminandone i particolari che li descrivono


L’ultimo argomento che voglio trattare e la cosiddetta fase REM!

La fase REM del sonno

Le caratteristiche della fase REM del sonno e la sua importanza per i sogni.

REM è l’acronimo di Rapid Eye Movement ed è la prima fase del sonno, detta anche sonno paradosso o sonno paradossale, che inizia quando andiamo a dormire, e si protrae nel corso della notte alternandosi circa quattro o cinque volte con quella non Rem.
Nella fase Rem, che inizialmente dura circa 10 minuti per poi raggiungere la durata di un’ora, il nostro organismo consuma molto, addirittura più di quando siamo svegli; i movimenti oculari sono rapidi, il ritmo cardiaco e la pressione sanguigna aumentano, il respiro si fa irregolare e anche le oscillazioni nel cervello diventano più rapide.

E’ in questo momento che si fanno i sogni ed è per questo che si ha la percezione di essere svegli, parlare e muoverci proprio come se la scena onirica fosse reale.
Quando il sonno si fa più profondo comincia la fase non Rem, si abbassa la temperatura corporea e si smette di sognare: ogni ciclo non Rem dura circa un’ora e mezzo e si contraddistingue da una fase discendente e da una ascendente che precede di fatto la fase Rem.
Gli stadi del sonno
Nel corso della notte si ripetono circa quattro cicli di sonno; ciascuno dei essi è ben definito in 5 fasi, determinate da particolari caratteristiche:

1 fase – (NREM): si tratta di una fase di dormiveglia, che generalmente dura pochi minuti, in cui si hanno illusioni ipnagogiche, ovvero esperienze intense che coinvolgono vista, udito e tatto, e in cui risulta molto difficoltoso per il soggetto distinguere l’allucinazione dalla realtà.

2 fase – (NREM): il corpo lentamente si disconnette per prepararsi ad entrare nel sonno profondo. In questa fase le onde cerebrali si acutizzano, mentre i muscoli si rilassano, la temperatura corporea si abbassa e diminuisce la frequenza cardiaca.

3 fase – (NREM): in questa fase le onde cerebrali delta, ovvero le onde lente, raggiungono una maggiore ampiezza. Questa fase ha una durata compresa tra i 30 e i 45 minuti.

4 fase – (NREM): è la fase del sonno profondo, in cui l’attività cerebrale è meno intensa. Dopo questa fase gli episodi NREM procedono a ritroso, ripercorrendo la fase 3 e la fase 2, per poi essere seguiti dalla fase REM. Ad esempio: 1(NREM) – 2(NREM) – 3(NREM) – 4(NREM) – 3(NREM) – 2(NREM) – 5(REM).

5 fase – (REM): le attività cerebrali sono simili a quelle dello stato di veglia, il corpo però si immobilizza e avvengono i sogni. La durata di questa fase varia dai 10 minuti, all’inizio del sonno, fino ad un’ora, ed è seguita da brevi momenti in cui il soggetto si sveglia.

Risultati immagini per sogni
SOGNI D’ORO
Katrine Petrova.

VIVERE

Ogni volta che finisci di leggere un libro è come se una parte di te ti lasciasse o meglio si fosse conclusa e allora provi quel senso di malinconia perchè quella storia ti aveva accompagnato tanti pomeriggi piovosi o belle giornate sedute su una pachina in mezzo ad un parco.. insomma era diventato parte di te, ti faceva sognare e i personaggi protagonisti era come se li conoscessi e così li facevi diventare reale vivevi le loro stesse emozioni e paure cosa che solo un buon scrittore può riuscire a far trasmettere!

Ed io oggi mi sento così dopo aver finito la trilogia The Awakening di Josephine Angelini davvero tre libri fantastici mangiati in sole due settimane! e in questo esatto momento ho finito di leggere la fine del terzo libro ed era come perdere un pezzo di te perchè ti immedesimi sempre di più nella storia tanto da renderla reale che quando ti lascia e anche con un lieto fine pazzesco mi sono chiesto pur di sopportare altre battaglie vorrei vedere un seguito! quando leggi un libro VIVI sì perchè provi tutto le emozioni anche quelle che  non sei mai riuscito a vivere nella tua vita di tutti i giorni è questo è il bello dei libri! te ne affezzioni e te li ricorderai per sempre faranno parte del tuo passato e del tuo futuro ed inoltre ti insegnano tanto e anche quello che non hai ancora capito… quindi leggete quello che vi piace ma fatelo perchè ne sarete estasiati e per me orami è diventata una droga come linfa vitale!!

Come non versare una lacrima.. per quella storia che ti ha sempre accompagnato?!

Katrine Petrova.

RESTART

Si siamo arrivati tutti quasi alla fine delle nostre vacanze e per gli studenti e uno dei momenti più difficili di sempre riprendere le routin,le sveglie alle ore più insolite, le nottate pensierose ,pomeriggi sui libri a maledire i prof e tante altre sofferenze ancora..

Ricordate però che oltre al soffrire ci sono anche le parti belle, le serata in discoteca nei weekend, il sostegno degli amici nelle giornate piovose, le risate tra i banchi e il prendere in giro i prof e ci stà sulle p****, l’affogare i nostri dispiaceri in pomeriggi di schifezze con le amiche,  il parlare dei ragazzi  e buttarsi sotto un acquazzone senza avere nulla da perdere…

Rincuoratevi perchè questi sono gli anni che ripiangerete e sognerete quando avrete 80anni o anche solo 60. Vivete adesso! e vero lo dicono tutti ma per una volta fatelo davvero andate a scuola il primo giorno senza preoccuparvi di fare bella figura di vestirvi in un certo modo o far colpo su un ragazzo che hai in testa da anni e anni STOP! entrate e state tranquilli questo è viversi la vita senza panico e viverla al meglio e anche se arriverete in ritarto sorridete e pensate che le leggi sono fatte per essere raggirate soprattutto quella i Marphy 😉

AL BANDO I PROPOSITI!! tanto non vengono quasi mai rispettati e W LE NUOVE AMICIZIE E I NUOVI AMORI ALLA FINE E QUELLO CHE DAVVERO IMPORTA!

Pensate alle soddisfazioni che avrete finito l’anno e anche se sarete rimandati non importa perchè la vita non finisce con la scuola o un voto o un diploma o ancora una laurea! per niente fa parte del mezzo e dopo il mezzo c’è sempre qualcosa di meglio!

QUINDI BUON INIZIO SCUOLA A TUTTI E SORRIDETE MA SE VOLETE PIANGERE FATELO E POI SCROLLATEVI ANSIA,DISPERAZIONE,PREMEDITAZIONI… TUTTO E ANDATE AVANTI SOLO COSì SI VIVRÀ…

 

Vostra Kat.

Games of words

C0sa c’è di più affasciannte delle parole e dei loro significati? Inoltre l’italiano di offre un dizionario vastissimo per esprimerti al massimo nonostante il fatto che molti non riescono mai ad esprimersi pinamente…

Quello che a me piace delle parole e ciò che nascondono dietro e tra le righe… 😉


– Il guerafondaio sa dove vuol’andare a sparare quant’il maldicente sa dove vuol’andare a sparlare.

Non è tutto oro quelo che luccica, ma è tutto quello che luccica è loro.

“Festa di natale”, Si, di na tale ipocrisia.

Un lavoro certo-sì-no è da indecisi.

Ricorda di come ti dimentichi.

Viviamo d’istanti anche quando viviamo distanti.

Ti penso anche quando non ti penso… e quando non ti penso,penso a come non faccio a pensarti… pensa un pò!

Quando tutto diventa piatto,spaccalo!

Soffre solo chi s’offre!

Il giorno che saremo pronti,facciamocelo sapere


PERLE DI SAGGEZZA

“Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi.” Albert Einstain.

“Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi.” Roberto Benigni.

“Per arrivare all’alba, non c’è altra via che la notte.”K.Gibran

“Giudichiamo un giorno bello e un giorno brutto perchè abbiamo dimenticato il valore di ogni istante.”

“Quando la vita ti da mille ragioni per piangere, domostra che hai mille ed una ragione per sorridere.” B. C. Rodriguez.

“Se vuoi trovare l’arcobaleno… devi sopportare la pioggia.”D. Parton

“Se non potete essere una via maestra, siate un sentiero. Se non potete essere il sole, siate una stella. Cercate di essere sempre il meglio di qualunque cosa siete.”D. Mallock

“La bellezza delle cose esiste nella mente di chi le osserva.”D. Hume

“Pochi avranno la grandezza per raggiungere la storia, ma ciascuno di noi può agire per cambiare qualcosa nel mondo, e nell’insieme di tutte queste gesta sarà scritta la storia di questa generazione”Kennedy

“Il coraggio di immaginare alternative è la nostra più grande risorsa, capace di aggiungere colore e suspence a tutta la nostra vita.”Daniel J. Boorstin

“Il coraggio non è altro che fare ciò che devi fare, anche se hai paura. In certi momenti se non hai paura sei pazzo.”Rudolf Giuliani

 

“L’arte della persuasione inizia con l’aprire la mente e le orecchie e non la bocca.”

“Il buon legname non cresce facilmente: più forte è il vento, più robusto è l’albero.”J. Willard Marriot

“La gentilezza ha convertito più peccatori dello zelo, dell’eloquenza e della sapienza.”F. W. Faber

“Vi è data solo una piccola scintilla di follia. Non perdetela.”Robin Williams

“Se sei tranquillo, non stai vivendo. Devi essere rumoroso, vivace, brillante.”Mel Brooks

 

“Molti pensano che avere talento sia una fortuna; a nessuno viene in mente che la fortuna possa essere questione di talento.”Jacinto Benavente Y Martinez.



Con le parole si può convincere,cambiare,amare,sognare,ridere,scherzare… Ma quel che conta davvero è saperle lavorare e capire solo così che ti possono aiutare nella  vita di sempre non serve essere nessuno per poterle usare e salvarsi.

 

by Katrine Petrova.

 

 

 

 

 

 

MARRY ;)

Oggi c’è nell’aria voglia di confetti,carozze da principessa ,torte,grandi saloni,chiese, damigelle, location,gran festa e tutto questo porta ad un grande evento il MATRIMONIO!


Non che mi debba sposare però mi diverte mettermi dalla parte del giudice e quando riguarda dei vestiti la parte divertente e che puoi essere spietato sui giudizi senza fare male a nessuno apparte lo stilista 😉

Quindi inizierei con il tema che afflige gran parte della poplazione femminile, per il gran giorno, e che deve essere perfetto per evitare infarti o crisi esistenziali: L’ABITO DA SPOSA!  Ma prima ancora di questo ci sono delle regole che ogni sposa deve rispettare:

Attorno all’abbigliamento ruotano alcune tradizioni per la sposa, alle quali quasi tutte le ragazze, anche le più scettiche, provano ad attenersi. Per tradizione, infatti, si vuole che il giorno delle nozze la sposa porti con sé; cinque cose:

  • Una cosa vecchia. Questa simboleggia il passato, tutta la vita antecedente al matrimonio e l’importanza che questa ricopre. Ogni sposa deve portare con sé un oggetto appartenente al passato proprio per non dimenticarlo nel nuovo cammino che si va ad intraprendere;
  • Una cosa nuova. Questa come simbolo della vita che si sta per cominciare e delle nuove sfide che questa porterà con sé;
  • Una cosa prestata. Ovviamente sarà una persona cara a prestare un oggetto, a simboleggiare che le persone care restano vicine anche nel passaggio dal vecchio al nuovo;
  • Una cosa regalata. Questa simboleggia l’affetto delle persone che si amano;
  • Una cosa blu. Indica sincerità e purezza da parte della sposa. Da tradizione, di questo colore sarà la giarrettiera, indossata nel caso di gonne ampie e coprenti.

E continuando in linea con il tema tradizione vorrei mettere la tradizione della mia regione:

l matrimonio in Piemonte

Il Piemonte è da sempre sinonimo di sviluppo ma anche e soprattutto di eleganza, l’eleganza indiscussa di Torino e del suo stupendo Parco del Valentino, la maestosità delle Alpi e gli stupendi scenari che offrono, i laghi e i castelli circondati da un alone di mistero, tutto fa di questa terra un immenso palcoscenico di rara bellezza dove passato e presente si fondono in un unica cultura, dove innovazione e tradizione convivono da secoli aldilà di ogni stereotipo.

Per un matrimonio all’insegna del gusto e dell’eleganza questa regione è sicuramente ad hoc. Oggi è possibile organizzare un matrimonio nella Mole Antonelliana, storico monumento e sede del museo del Cinema. Per chi decide di sposarsi a Torino ci sono moltissime alternative adatte ad ogni gusto e possibilità, ville e castelli secolari, parchi e paesaggi alpini, numerose le location di matrimonio ad Asti ed i catering che danno lustro alla rinomata fama dei vini e dei tartufi d’Alba.

Usi, costumi e tradizioni del matrimonio in Piemonte

In Piemonte sposarsi di mercoledì non e consigliato in quanto secondo un antico detto “Sposa mercolina, anche tra cento non ne indovina” ma si sa oggi ci si sposa quando si può e non sempre è possibile conciliare gli usi del passato con le necessita della vita quotidiana.
Molti piccoli riti resistono però al tempo, nelle Valli di Lanzo, le future vicine di borgata della sposa usano costruire un arco (Arco della Sposa) sopra l’ingresso principale della casa dei novelli sposi, adornandolo di fiori e nastri colorati, due di questi nastri servono ad ostruire il passaggio con un nodo. Oltre questo arco si trova la suocera della sposa, la quale ha il delicato compito di riuscire a districare il nodo e permettere l’ingresso della coppia nella nuova dimora, riuscire a sciogliere il nodo ed entrare con l’augurio della madre dello sposo e segno di una vita matrimoniale serena e feconda.
Molto piu divertente, meno per i protagonisti, è la tradizione della Barna, che si prepara la notte prima del matrimonio.
Mentre il paese dorme gli amici degli sposi usano segnare due tragitti che portano dalle case, dove ancora i futuri sposi dormono con le famiglie, alle case dei rispettivi ex, usando della segatura per “asciugare le lacrime di chi è stato respinto”. Nel caso in cui la precedente relazione sia stata particolarmente importante si usa anche posizionare, davanti alla porta dello sfortunato ex, o sfortunata ex, un ceppo (such) ad indicare che quella persona è stata praticamente “lasciata in tronco” (I l’lassie en such).
Come se vedere il proprio amore convolare a nozze con un altro, o altra, non fosse già abbastanza!
Menzione particolare merita la comunita Walser, una popolazione di origine germanica che attualmente è presente in alcune zone del Piemonte e della Val D’Aosta. Questa comunità mantiene intatte molte tradizioni basate su una cultura ricca di misteriose presenze soprannaturali dove la religione scandisce la vita quotidiana degli abitanti e le tappe fondamentali della vita.
La celebrazione di un matrimonio Walser pullula di usi che ancora oggi resistono, come ad esempio l’arte di sbarrare la strada agli sposi, diretti insieme in chiesa, costruendo la ciupu, uno steccato. In altri casi sono dei bambini a rendere difficoltoso il tragitto, posizionati lungo la strada con aste di legno impreziosite da splendidi fazzoletti, ognuno di loro usa portare con se un cesto che la coppia dovrà riempire di confetti quasi a dover pagare un dazio alla comunità a cui lo sposo “porta via” una ragazza.
Oggi si tratta per lo più di gesti simbolici, un tempo invece, soprattutto nel caso in cui la sposa era di una frazione diversa dallo sposo, gli appartenenti alle borgate avverse ostacolavano gli incontri degli innamorati già durante il fidanzamento ed il giorno delle nozze venivano costruite delle ciupa elaborate per impedire alla coppia di raggiungere la chiesa. Come pure l’abitudine di puntellare la casa degli sposi, più che una tradizione simbolica un vero e proprio antenato degli attuali scherzi matrimoniali tanto in voga oggi. Il mattino dopo la prima notte di nozze toccava allo sposo levare tutti i puntelli per evitare le prese in giro degli altri ragazzi del paese.
Ultima curiosità, sino a qualche anno fa l’abito da sposa era il tradizionale abito Walser, particolarmente ricco e decorato, mentre lo sposo indossava il landtuch , un vestito di panno nero confezionato solo all’interno della comunità.

Proverbi sulle nozze in Piemonte

  • Tra giovo, matrimòni ‘d Nossgnor; tra veij matrimòni ‘d merda; tra giovo e veij matrimòni dël diav. – Fra giovani, matrimonio di Nostro Signore; fra vecchi matrimonio di merda; fra giovani e vecchi, matrimonio del diavolo.
  • La fomna sgnora a cata chi a la maria. – La donna ricca compra chi la sposa.
  • La maremadòna a s’arcòrda mai ch’a l’è dcò stàita nòra. – La suocera non si ricorda mai che è stata nuora.
  • Na maremadòna prudenta a fa la nòra contenta. – Una suocera prudente rende la nuora contenta.


Ora arriva la parte divertente che avevo preannunciato prima del disocorso sulle tradizioni ovvero gli abiti da sposa quello che farò qui di seguito sarà un giudizio espresso a parole e a voti su ciasuno degli abiti che che vi posterò di seguito ovviamente nei commenti siete anche voi liberi di esprimere giudizi su qual’è il vostro preferito ed in caso le cose si facciano serie potremmo iniziare un vero e proprio concorso per decretare qual’è il migliore.

1

https://i2.wp.com/images.pronovias.com/img/308443/TAIR_B.jpg

Ecco il primo abito della serie direi che per iniziare non è niente male.

-molto belle le decorazioni in pizzo e il colore avorio anche se io da tradizionalista convinta andre sempre sul bianco! ( poi mi troverete con un be fucsia ci scommetto ahah)

-Le spalline da togliere non le posso vedere anche se magari per qualcuno potrebbero essere il punto forte! amo però quel decoltè a cuore che senza spalline, forse, non sarebbe la stessa cosa ( quindi si sono combattuta!)

-La forma dell’abito a sirena rende il vestito molto elegante e chic perfetto per quelle donne con un tantino di puzza sotto il naso e di alta società (forse mi stò lasciando andare con i commenti perdon)

-Come già detto mi piace molto il decoro in pizzo ma credo che solo sul fondo della gonna e sulla piegatura sarebbe stato meglio se no rischia di stancare. direi anche che è adatto per una donna matura dai 30-40 anni.

-Il velo da eliminare! 😉

VOTO: 8

 

2

TANE

Anche questa volta siamo rimasti su uno stile in pizzo nella parte superiore e liscio sotto che per quanto mi riguarda lascia molto a desiderare però amo il richiamo di pizzo che scende giù per i fianchi!

toglierei la cintura che non mi sembra adatta e molto scialba, le piegature sotto sono molto belle nella loro semplicità inoltre la parte sopra toglierei que velo che ricopre tutto il decoltè per lasciarlo visibile a metà.

il velo questa volta è di mio gradimento. Per qunato riguarda le braccia direi che pur non sia una fan delle braccia coperte mi piace.

VOTO: 7½

3

TASIEL

Toriniamo sull’effeto sirena (ci tengo a precisare che questi abiti fanno tutti parte della collezione 2016)  che a mio parere è adatto per un tipo di fisico da modella o formoso nei punti giusti quindi non impazzisco anche se vederlo su una modella e tutta altra cosa.

-Il colore rosato non piace perchè me lo rende quasi sporco.

-il pizzo è sempre qualcosa che fa impazzire e l’abbiamo capito in questa collezione c’è nè molto ma e pur sempre uno stile molto retrò e quasi banale essendo su molti abiti quindi se cerchi qualcosa di unico non te lo consiglierei.

-Non mi piace nemmeno il decoltè avrei preferito qualcosa di diverso mi sembra troppo stretto e troppo a cuore.

-Però non c’è che dire è molto delicato,elegante,e i motivi sono belli anche se bianco o avorio farebbe un altro effetto.

-il veo è bello ma non mi sembra particolarmente adatto.

VOTO:6½

4 TRUDY

Okey stiamo cambiano decisamente scenario e questa volta devo dire che è molto, moto interessante ma direi che lo stilista ha forse osato un pò troppo e come diceva coco chanel quando esci di casa togli sempre una cosa.

-Adoro il velo, e la gonna liscia sopra che nasconde una bella gonna ampia di pizzo sotto lo trovo audace! anche i fiocco è azzaccato.

-Peccato per la parte sopra che non mi piace per niente abbinata alla gonna sotto perchè smanicata e coperta+ il fiocco rende tutto tipo passeggiata al parco o vestito da college lo abbinerei a un gonnellino non a questa gonna. Forse era meglio evitare di mettere sopra al decoltè quel pizzo e lasciare a fascia con un punto luce e sarebbe stato un vestito apprezzabile.

-Velo carino.

VOTO: 8

5

TAIMA

Inizio subito con un mmh mi ricorda troppo la vestaglia da notte sia sopra che sotto troppo semplice e gonna troppo poco ampia per i miei gusti anche se ha delle bellissime decorazioni tutt’intorno e nella parte finale del vestito e adoro anche la piega del decoltè e per una volta le spalline il velo questa volta fa la sua grande figura nel completare il tutto!

VOTO:7¼

6

PRESEA

Stiamo capendo che per i 2016 vada il lungo e non l’ampio che non preferisco ma stò aprezzando!

Qui mi piace la parte delle spalline ma non il corsetto e mi piace anche molto la parte finale e i cambio di tessuto ma non mi piace i vestito nelle sue forme e ciò che cerca i valorizzare!

Il velo lo trovo abbastanza adatto ma prediligo sempre (da tradizionalista) quello lungo. (il problema? e che c’è troppa scelta ahaha) 😉

VOTO: 7-

7

TESSY

Ed eccoci qua con dinuovo uno stile a sirena molto chic e pieno di pizzo che non manca mai e fa la sua bella figura!

Dato che finisco sempre con i velo stà volta inizio dicendo che non mi piace per niente. 🙂

Ma adoro il colore dell’abito e le sue lavorazioni fantastiche soprattutto al fondo!  nonostante sia una che non ama lo stile a sirena direi che è bello e ha una cinturina messa nel punto giusto sta volta insomma non va adilà di nessuno altro abito è ok.

VOTO:8-

8

TACIANA

Ed ora andiamo con il mio stile preferito ovvero gonna ampia! Di questo abito mi piace quasi tutto !

-La semplicità della gonna e le piege più il colore sono fantastiche e altrettanto tutta la parte sopra del richiamo insomma lo adoro!! e odio il velo aahaha 😉 Nella sua semplice complessità mi ha colpito anche se penso ci sia di meglio!

VOTO:9

 9

TERA

Eccone qua un altro!

Veo adatto e mi piaciono le ricamature, il corsetto bello ma forse troppo elaborato mentre la gonna non m fa impazzire nonostante le lavorazioni iniziali in pizzo direi che fa troppo effetto torta.

VOTO: 6½

10

TAMIA

OK…

-Il veo bello ma con tutto quel pizzo sull’abito ed il colore diverso dal velo non mi sembra adatto.

-non mi piace il colore del’abito avrei preferito bianCo o avorio ma la parte sopra del corsetto e la lavorazione la adoro mentre non mi fa impazzire la lavorazione della gonna mentre l’ampiezza è  adatta.

VOTO: 7¾ (i ¾ non sono messi lì a caso ahaha ci tenfo a precisare 😉 )

11

TELSIS

Questo abito da quando l’ho visto mi sembra una tortura per occhi! (troppa roba messa assieme ) è bello si ha delle lavorature in pizzo fantastiche.

Il velo mi piaciucchia adoro la parte superiore e come avrete capito solo per le spalline poi però andando giù si ha una lavorazione molto bella ma quel secondo strato di gonna diverso che sbuca fuori non mi fa impazzire nonostante dovrebbe essere la parte SUPRISE dell’abito. Avrei preferito magari una cosa unica o tutta di un tessuto come quello del corsetto oppure il corsetto e poi la gonna tutta del tessuto di toulle che fuorisce sarebbe stato qualcosa di molto energico ed sfarzoso.

VOTO:7

12

PLADIA

Qui sembra di entrare nella giungla! Il veo superadatto allo stile stavolta ma sinceramente non fa per me anche se lo trovo molto audace.

-mi piace tutta la parte superiore mentre la parte sotto della gonna la trovo tutta un pò inmcasinata non si capiscono bene le lavorazioni.

VOTO:7+

13

TENDY

Ora invece andiamo sul classico bianco, tipica gonna ampia e corsetto lavorato ninente di speciale ma con i suo fascino!! Forse un pò troppo semplice ed i velo adatto mi piace. Non c’è  poi altro da dire.

VOTO:7

14

PROLAQui abbiamo qualcosa di diverso dal solito anche se non poi troppo adoro i velo ahah avrete capito che stoffa mi piace… Inoltre ha dee lavorazioni belle e nel posto giusto per quanto non ami lo stile a sirena e non mi piace nemmeno la parte superiore questa volta mi sa di troppo scialba forse e la modella che non avendo seno non lo sa risaltare…

VOTO:6

15

TRESIA

Questo è uno stile totalmente differente da quello prima velo abbastanza adatto mi piace molto la rifinitura che spicca in questa immagine. Mi piace l’ampiezza e il colore di questo abito che è semplice e rosato con delle piege giuste senza troppe elaborazioni anche se qualcuno magari che spuntasse all’improvviso non sarebbe stata malaccio mentre la aprte superiore piace e non piace.

-piace perchè c’è quella fascia ala vita che si intona col velo e con lo stile

-non piace perchè quelle maniche e quello spacco nel decoltè non lo posso vedere.

VOTO:7¾

16

SEMILLA

Nel complesso questo mi piace molto per le piccole cose che spuntano dalla semplicità

Partirei dal principio la parte sopra mi piace più o meno mi sembra troppo stropicciata poi però come si vanno ad allargare le piegature per finire con quel fiore li sul fianco mi fa impazzire ed anche la caduta del vestito è bella.

il velo mmh…

( Manca un punto luce sul collo o dei diamanti a colare su questo vestito!)

VOTO: 8

17

TARIFA

Mi sembra di stare alla corrida non so perchè ma lo vedo benissimo addosso ad una donna spagnola ed il velo che ho tanto odiato su altri vestiti questa volta mi pare più che adatto!

-Mi piace moto tutta la aprte superiore la lavorazione e le spalline mentre la parte della gonna che spunta e aumenta di volume è molto bella ma soggettivamente non mi paice per niente già ragazzi qui va tutto a gusti!

VOTO:7

18

TONA

mmH abbiamo uno stile che per quanto mi riguarda riassumerei come molto scialbo bello il tessuto che a mio parere e difficilmente abbinabile bello anche il velo come cade e il tessuto + la lavorazione intorno ma l’abito di per se non mi dice nulla se non stoffa!

VOTO:5-

19

PRISMAL

Eccoci al penultimo abito della serie perchè stò impazzendo a vedere tutti stì abiti da sposa sono proprio contro lo shopping ve lo devo dire!

Allora… anche questo non mi fa niente impazzire e ve lo devo dire questa collezione è un pò una delusione un solo 9 sono riuscita a dare o sono io che ho gusti troppo difficili!

La parte sopra che forse dovrebbe essere il punto chiave dell’abito non mi piace per niente nè la alvorazione nè il colore nè lo spacco e nemmeno le spalline nella gonna invece non trovo nulla di speciale ma è dell’ampiezza giusta e con la giusta semplicità sarebbe stata sicuro valorizzata di più con qualcosa di diverso sopra!

velo mmh non mi piace lo scalo che ha sopra e lo stendersi sotto.

VOTO:5½

20

PRECIOUS

In mancanza di meglio questò è l’ultimo abito che non lo boccio ma non lo santifico nemmeno.

La sirenetta stavolta non mi dispiace e anche il toulle della gola ma la cosa veramente bella e lo spacco profondo e la lavorazione + il colore di tutta la parte superiore e non dimentichiamo il tipo di stoffa che devo dire non mi dispiace per niente

il velo BOCCIATO!  AHAHAH 😉

che dire non è stata una collezione SUPER ma nemmeno da scartare!

VOTO: 8

voto alla collezione: 7.15 ( ho fatto la media matematica! ahah )



Ma non dimentichiamoci ora degli abiti da cerimonia sempre della collezione 2016 che trovo quasi più belli degli abiti da sposa!

1

FIORINA

Color avorio e niente male direi anche se lo attribuirei di più ad una signora che ha una ventenne o trentenne! Molto bella la parte superiore.

VOTO:7½

2

 

sFORTUNA

Anche questa è un abito davvero stupendo con dele lavorazioni e degli abbinamenti di colore belli  anche la porschette sà il fatto suo! anche se ad un matrimonio non andrei  mai vestita di nero! più per un pranzo di gala..

VOTO:8

3

LARAMA

Non so non mi sembra molto adatto nè il colore ne lo stile si molto elegante ma tota pink anche no! Forse la versione vestito mi sarebbe piaciuta di più mentre l’abbinamento delle scarpe lucide mi piace molto! (fa da grande contrasto! )

VOTO:7-

4

LARE

Questa volta invece mi piace molto la tonalità di rosa delicato anche se invece che total pink come già detto preferirei degli abbinamenti . Il modello è molto bello ma i cappello è come un pugno in un occhio non mi sembra per niente adatto!

VOTO:7- (Per rimanere in tema pink ahaha )

5

LANAN

Questo invece lo metterei più nella categoria da abiti da sposa! e non lo metterei mai per non far concorrenza si intende ahahah 😉

Adoro sia il lucido sotto che la lavorazione sopra in pizzo e lo scollo inoltre anche la borsetta è i top dà i giusto stacco!

VOTO: 8 +

6

LAMUSA

Ed eccolo qua che lo stavamo aspettando il rosso audace che solo una donna con stile e passionale con il corpo saprebbe e potrebbe indossare un abito de genere! LO ADORO! ahaahh Pur per quanto sia semplice mi piace la forma e soprattutto il colore mi manca un cappello! però come ad esempio questo dello stesso stile di quello sopra. LALIS

VOTO: 9

7

LANDETA

E sapete cosa vi dico? che questo mi piace 100 volte di più di quello precedente bello il colore il movimento e le refiniture dell’abito per non parlare della decoltè e delle fantastiche fantasie sulle braccia! già bisogna sapere osare nella vita e questo e perfetto solo consglio di consulatrsi con la sposa se non si vuole battagliare durante i matrimomio! 😉

SEMPLICE MA CON GUSTO E ARDORE!

VOTO:10

8

FERNANDA

Ed ora ci catapultiamo sul MIO colore preferito i blu ( anche se sarebbe l’azzurro, insommma queste tonalità!) e anche questo abito lo trovo perfetto dalla borsetta ai decori al total blue alla gonna e alle pieghe  e dalle lavorazioni su tutta la parte del busto e delle braccia !

VOLA UN’ALTRO…..10

VOTO:10 ( Forse ci stò prendendo troppo la mano… )

9

FALCA

Molto bello anche questo che è dello stesso stile di uno degli iniziali solo che con questo stile e colore mi piace molto di più lavorazioni busto e cerchietto più borsetta sono molto belle ma non mi fa impazzire.Mi sa moto da dametta!

Mizzeca se devono essere matrimoni sfarzosi questi 🙂

VOTO: 7+

10

FIDGYCambiamo dinuovo colore per tornare su una nuova tonalità di rosa il fucsia!

E devo dire che mi piace molto tutto il vestitino e la lavorazioni ma soprattutto l’abbinamento e lo stacco di colore con il cappello e la borsetta!

Ovviamente i cappello lo indossa una modella ad un altro magari starebbe da sfchifo quindi è tutto da vedere!

VOTO:8

11

FLORIA

Non sò qui andiamo sullo strano e quasi audace… Il colore su questo taglio non mi fa impazzire e nemmeno il vestito e la borsetta mi sa di troppo coperta anche se il busto non mi dispiace troppo.

VOTO: 7-

12

 

FINLEY

Nuovo cambio di colore VIOLA e direi che sia il vestito nella sua semplicità che i tessuto e l’accosatamento el bianco della borsetta che si sa va con tutto direi che mi piace ma non troppo…

Forse troppo semplice?

VOTO: 6½

13

LALISA

Nemmeno questo mi convince del tutto perchè per indossarlo bisognerebbe essere molto alta e snella e forse anche il viola non è molto propizio e stà volta nemmeno la borsetta mi prende apparte forse la forma e la lavorazione davanti! me sa de sciapo!

VOTO:6-

14

LAGUNA

NO, il nero MAI! e poi ad un matrimonio? total black si è affascianante e anche lavorazione ci stà lo vederei di più su una 50enne questo tipo di modello però le scarpe mi piaccione ed il cappello magari fosse stato bianco avrebbe dato un tocco in più!

VOTO:6

15

LAIKA

Questo abbinamento già lo preferisco un pò di più però l’abbinamento di colori per un matrimonio mi sa di morto ! bianco e nero al matrimonio proprio NO però il modello la lavorazione e anche il cappello mi piace!

VOTO: 7+

16

LADIS

Ora ci capiamo, forse è un colore troppo vivace però mi piace tutto apparte il cappello nero che mi sempra un uccello del  malaugurio! il busto favoloso e anche le lavorazioni!

VOTO:8-

17

LACIN

Non potevo non mettere questo assemblaggio di semplicità e ardore insieme mi paicciono tutti gli angoli che sono stati segnati sia vicino alla spalla che quelli sul fianco meraviglioso!

VOTO:8+

18

FRAGANCIA

Il colore di questo mi fa impazire e anche il cappello mentre non si può dire lo stesso per borsetta e vita belle lavorazioni si ma mmh un pò scialbo!

VOTO:7-

19

LADA

Ed eccoci quà al penultimo abito pure questa volta! e stavolta è un vero peccato essere alla fine della nostra collezione!

Allora… questo direi che per lavorazione , decoltè e maniche mi piace molto a desiderare alscia la cintura che avrei tolto o sostituito o fatto meglio o in maniera diversa ahaha 😉

Il cappelloo ci stà proprio e ribadisco la bellezza dell’attacco del decoltè!

VOTO:8+

20

LASARLARISANA

Bene bene l’ultimo abito in realta sono due che non riuscivo a scegliere essendo entrambi molto ma molto belli per quanto riguarda i miei gusti! anche se alla fine ho scelto il vincitore fra i due ci tenevo a metterli entrambi.

-IL PRIMO quello rosa! è molto bello nelle rifiniture nel colore che forse è un pò troppo sfarzoso ed i decoltè avrete capito che non è uno dei miei preferiti però cade bene con un ottimo tessuto lucido e del pizzo pazzesco! e la giacchetta e la ciliegina VOTO:7½

-IL SECONDO quello blu! è davvero molto bello! ahahha 😉 adoro soprattutto il busto e la lavorazione bianco blu che va a finire con una fasciautura che porta alla gonna che cade alla perfezione per non parlare della giacca che in questo caso ci stà bene ma sono sicura che senza starebbe ance meglio VOTO:8+

e dai voti avrete capito quel’è il vicintore tra i due 😉

voto collezione: 8.775 direi che ha battuto di brutto la collezione spose! 😉



E siamo arrivati alla fine di questa mia folle idea che è andata un pò per le lunghe! ma devo dire che comunque mi sono divertita e spero gradiate questo lungo lavoro frutto di atrettante lunghe ore di lavoro!! 😉 :p ed ora sono impaziente di sapere voi i vostri gusti e i vostri pensieri sull’argomento!

Kiss kiss KatrineP.

REINCARNAZIONE

Per reincarnazione si intende la rinascita dell’anima, o dello spirito di un individuo, in un altro corpo fisico, trascorso un certo intervallo di tempo dopo la sua morte terrena.



Il concetto di reincarnazione esiste da oltre 3000 anni e può essere riconducibile ad entrambe le filosofie occidentali ed orientali.

La teoria è che l’anima tornerà o si reincarnerà in numerosi corpi fisici, in numerose dimensioni fisiche, al fine di ottenere una certa comprensione o raggiungere un certo livello di coscienza.

Questo risale alla teoria dell’ energia di Einstein – non può essere creata o distrutta, essa si limita semplicemente a spostarsi in un’altra forma . Se l’energia della nostra anima non può essere creata o distrutta allora la reincarnazione potrebbe avere un senso.

Forse l’energia del nostro essere si sposta semplicemente in un’altra forma fisica dopo la morte …?

Vi sentite come una vecchia anima?

Sentite che avete camminato su questa Terra molte volte precedentemente ?

Ecco 6 segnali comuni associati alla reincarnazione e alle vite passate:

1.) DÉJÀ VU

La maggior parte di noi ha sperimentato Déjà Vu ad un certo punto della propria esistenza . Mentre molti scienziati e psicologi credono che ci sia una spiegazione neurologica per questo, alcuni non sono convinti e credono che i déjà vu siano un segno proveniente da una vita passata.

Quando voi provate un senso di familiarità, sia che si tratti di una persona o di un luogo particolare,voi state di sperimentando alcuni ricordi nel profondo del vostro subconscio che derivano forse da una vita passata.

Dr. Brian Weiss, uno dei più noti guaritori della regressione di vita passata, ha affermato che numerosi pazienti hanno sentito emozioni inspiegabili mentre visitavano alcuni paesi o vedevano certe persone. Non solo provano una sensazione di “essere stati lì prima” , essi si sentono anche molto familiari con l’ambiente circostante. Più spesso che no, Weiss è stato in grado di risalire alle loro vite passate utilizzando l’ ipnoterapia e ha trovato qualche collegamento al loro senso di déjà vu.

2.) SOGNI O INCUBI RICORRENTI

Anche i sogni ricorrenti o gli incubi sono stati comunemente collegati a vite passate, soprattutto se i sogni sono vividi.

I sogni possono essere simbolici, quindi è probabile che essi non rappresentino pienamente una vita passata, ma forse siano titolari di indizi o messaggi per voi da interpretare.

Un esempio di questo sarebbe una donna che continuava a sognare di trovare ossa nel suo armadio. Nel momento in cui lei vedeva le ossa , lei avrebbe provato un senso di colpa e tristezza. Continuava ad avere questo sogno in continuazione fino a quando lei decise di fare una regressione della vita passata. Attraverso la regressione , scoprì che lei aveva fatto annegare il suo bambino nella vasca da bagno e il suo sogno delle ossa era una manifestazione della sua colpa e del dolore dalla sua esperienza di vita passata.

 

3.) TALENTO NATURALE 

I bambini o anche gli adulti che sembrano avere doti sorprendenti senza neppure impararle o studiarle possono anche essere un indizio di una vita passata.

Alcuni bambini sono stati persino in grado di parlare altre lingue correntemente, senza mai essere stati esposti ad esse. Mentre alcuni talenti possono essere genetici e “gestiti in famiglia”, ci sono stati casi di persone che mostravano straordinari talenti che non sono stati collegabili alla loro vita attuale in alcun modo.

Questo può anche manifestarsi come l’ avere un forte interesse per determinati argomenti o affinità o disgusto per alcuni periodi della storia.

4.) FOBIE

La maggior parte delle fobie sembrano essere del tutto irrazionali, ma forse hanno un senso quando si relazionano di nuovo ad una vita passata?

Che si tratti di una paura dei ragni, altezze o piccoli spazi, le fobie sono costruite nella psiche umana come parte del nostro istinto di sopravvivenza. Ma come si spiega una paura di qualcosa che mai realmente in realtà ci ha minacciati?

I terapeuti della regressione della vita passata sono spesso in grado di riportare le fobie indietro a certi eventi nelle vite passate. Ad esempio, se aveste paura dell’ acqua , potrebbe essere che in una vita passata siete stati annegati .

5.) VOGLIE 

Molti credono che le voglie siano la prova della reincarnazione.

C’è una storia particolare di un ragazzo che fu in grado di raccontare i ricordi di un uomo particolare. I genitori decisero di ricercare l’uomo di cui il loro bambino parlava e scoprirono che era stato colpito al petto numerose volte . Quando guardarono loro figlio, notarono che aveva voglie sul petto nella stessa identica configurazione come quelle dell’uomo che era stato sparato.

Si crede comunemente che voglie appaiono come un promemoria per guarire e liberare certe emozioni di vita passata o traumi. Molti trovano anche che le loro voglie cambiamento di colore o di forma a seconda dei loro pensieri ed emozioni.

6.) ANIME GEMELLE 

Molti di noi sentono certe connessioni con persone nella nostra vita e questo potrebbe essere la prova di aver incontrato e conosciuto l’altro in vite passate.

Edgar Cayce, il famoso mistico americano ha dichiarato che le anime amano viaggiare in gruppo e questi gruppi sono conosciuti come anime gemelle o famiglie di anima. Cayce riteneva che ogni gruppo imparava insieme alle loro anime Karmiche o lezioni . Egli affermava che, mentre i rapporti possono cambiare di vita in vita, le anime sono sempre le stesse. Ciò significa che vostra nonna in una vita può ritornare come vostra migliore amica in un’altra vita, e così via.

Questa teoria può sostenere il perché sentiamo determinati legami e le connessioni con la gente quasi istantaneamente.

Capire le vostre vite passate a volte può contribuire a portare chiarezza e comprensione alla vostra vita attuale, soprattutto se si sente una certa trazione o la memoria di qualcosa che non si può davvero spiegare.

Rilasciare i dolori di vite passate e le abitudini può anche portare guarigione e può aiutare a scacciare le fobie, i dolori e i modelli negativi nella vostra vita.


E voi lettori invece? Che cosa ne pensate a proposito? Io credo che non si possa escludere niente a questo mondo insomma c’è chi crede In DIO(in tutte le sue forme e religioni ) DEII o nella MAGIA quale che sia e a volte senza avere prove concrete ma con quel concetto di FEDE che in molti credenti di qualsiasi religione affermano l’esistenza della propria divinità o altro. Per questo non faccio fatica a credere o immaginarmi che possa esistere un eventualità simile anche se la cosa potrebbe fare paura, sapere di aver vissuto altre vite con gli stessi dolori e sofferenze di oggi e che il momento della tua morte è come un reset totale di memoria e tutto! Ma la cosa affascinante dell’argomento sono tutte le tue vite passate che non ricordi o che potresti ricordare e allora ti poni molteplici domande come:

-Ma chi o cosa potrei essere stato?, Ci sarebbe modo di scoprirlo?, chissà com’ ero, chissà come avviene i tutto molteplici domande che forse non avranno mai una risposta.


Approfondimenti scientifici (questo documento l’ho trovato su un sito che troverete in basso)

Recentemente sono stati condotti degli studi sui bambini che dicono di ricordare vite precedenti, da parte dal direttore della clinica di psichiatria infantile della Virginia University, Jim B.Tucker, psichiatra. Nel suo saggio : “Life before Life” descrive 40 anni di ricerche, condotte su bambini che affermano di ricordare vite vissute nel recente passato.
I bambini analizzati provengono da ogni angolo del pianeta. L’età di questi bambini varia dai 2 ai 6 anni, dopo tale periodo i ricordi vengono quasi sempre dimenticati. I ricercatori una volta raccolte le testimonianze, sono andati personalmente nei posti indicati dai bambini, riscontrando che avevano detto la verità.
I bambini non si riferiscono alla vita precedente ma parlano con chiarezza di ciò che è avvenuto in passato. Un bambino turco, per esempio, diede molti dettagli alla sua famiglia sulla città di Istanbul, che si trovava molto lontano dal luogo dove abitava, aggiungendo particolari di parenti avuti in passato con nomi armeni assieme ai relativi indirizzi di casa. Ricordava anche i nomi della moglie e dei figli. Ci sono momenti in cui memoria ed emozioni sembra sopravvivano, questo porta ad ipotizzare che la coscienza non è un prodotto del cervello, ma piuttosto un’entità distinta, capace di sopravvivere anche dopo la morte del corpo.
L’autore della ricerca, anche se preferisce non usare il termine “reincarnazione”, sostiene che tale possibilità non possa essere esclusa del tutto.



Ed ora vi voglio mostrare qualcosa di divertente questo sito che in base alla tua data di nascita ti dice chi eri in una vita precedente e guardate a me cosa è uscito:

ULTATO ELABORAZIONE


Probabilmente eri uomo.
Sei nato nelle vicinanze dell’attuale China del sud, circa nel 1075.
La tua professione era zappatore, imprenditore di pompe funebri.


Il tuo profilo psicologico nella vita passata identifica:
Un tipo rivoluzionario. Ispiravi cambiamento in ogni campo – politico, economico, religioso. Probabilmente eri un leader.


Quello che ti ha insegnato la tua vita passata per il presente:
Ad impegnarti a risolvere problemi di inquinamento ed ambientali, di riciclaggio, di abuso di materie prime e di eliminare la radioattività in ogni senso, quella psicologica inclusa.

Non so se sia vero o falso sò solo che possiamo ricercare e sognare…

ORA PROVATE VOI: http://www.paginainizio.com/service/zodiaco/vitaprecedente.html



Proviamo a rispondere ad una delle domande più frequenti su questo argomento: “Perchè non ricordiamo mai nulla sulle nostre vite precedenti?”

Quando si parla di reincarnazione sorge spesso la domanda al riguardo delle vite precedenti, su ciò che si è vissuto in passato e sul perché non ci si ricorda più nulla. È una tematica costante, come se il termine reincarnazione riguardasse soltanto il passato e non, come le saggezze orientali insegnano, il presente che viviamo quotidianamente. La dottrina della reincarnazione è una delle più diffuse e antiche convinzioni di cui l’uomo si è fatto portavoce nel corso del tempo e che è sopravvissuta in contesti ed aree culturali anche molto distanti tra loro, tranne che, ovviamente, in buona parte dell’Occidente; specie dove dimorava e dimora tutt’ora il Cristianesimo. Il “perché” questa teoria fosse pericolosa per i Cristiani l’ho già spiegato in un mio articolo scritto tempo fa (“La Reincarnazione: Una Teoria Pericolosa Per La Chiesa Cattolica“). Ma al di là dei Cristiani scettici, vi è un altro tipo di scetticismo, e riguarda coloro che rinnegano la reincarnazione soltanto perché, per l’appunto, non ricordano nulla delle vite precedenti . Un vero è proprio paradosso e mi sembra opportuno a questo punto porre chiarezza sulla fatidica domanda: “Perché non ci ricordiamo nulla?”.

I greci avevano il mito secondo cui, prima della reincarnazione, le anime bevevano dalle acque del fiume Lete e dimenticavano tutto. Lo stesso fiume viene poi citato dal poeta romano Virgilio nella sua opera latina “L’Eneide” : “Le anime che per fato devono cercare un altro corpo, bevono sicure acque e lunghe dimenticanze sull’onda del fiume Lete”. Ma questa è mitologia ed è arrivato il tempo di fare alcune precisazioni. Le nostre conoscenze al riguardo di vite precedenti non vengono in verità dimenticate, così come non è vero che si debba ripartire da zero, anzi, è vero il contrario. Ogni essere umano, ad ogni nuova incarnazione su questo pianeta (o su altri pianeti!) ricomincia dal proprio livello evolutivo raggiunto nella vita precedente, e prima ancora, nelle altre vite passate. Quindi trasforma la sua conoscenza in sapere, sperimenta la propria maturità, le capacità e la disponibilità ad accumulare nuove conoscenze. Il paragone che calza a pennello è quello con il percorso scolastico. A scuola ad esempio, abbiamo imparato molte cose concrete che oggi non sappiamo più, non ricordiamo più. Regole matematiche, formule chimiche, nozioni storiche e geografiche e tanto altro che in un modo o nell’altro ci ha “educati”: questa educazione scolastica è un effetto che continua ad esistere anche se le conoscenze concrete sono andate perdute. L’alfabeto, ad esempio, ci consente di imparare a leggere e scrivere, ma una volta che lo scopo è raggiunto e sappiamo leggere e scrivere, ce ne possiamo anche disinteressare. Lo stesso vale per le vite precedenti, sono lezioni apprese, e quell’apprendimento è stato utile per l’ampliamento di coscienza.

Tutto quello che abbiamo imparato nelle incarnazioni passate si rispecchia nella maturità e nel livello di coscienza con cui la persona nasce. Da questo derivano le differenze di intelligenza, maturità, abilità e quant’altro ci rende differenti gli uni dagli altri: semplicemente non tutti siamo sullo stesso livello, ma ognuno occupa un posto diverso nella scala evolutiva. Gli esseri umani non sono tutti uguali, e dire che siamo tutti uguali, nel nome dell’uguaglianza globalizzata, è un grave errore. Abbiamo tutti gli stessi diritti, ma non siamo tutti uguali. Per capire meglio questo concetto ritorna utile il paragone con l’ambiente scolastico. Nella scuola tutti gli alunni hanno gli stessi diritti, devono essere trattati allo stesso modo, ma ognuno ha i suoi compiti e i suoi problemi proporzionati al livello al quale si trova. Quindi se immaginiamo le diverse incarnazioni come una corrispondenza con diverse classi di una scuola, possiamo concepire come gli esseri umani appartengano a diverse classi di apprendimento, e a nessuno, nel nome della uguaglianza, gli verrebbe in mente di chiedere ad un alunno di terza elementare il calcolo di un integrale indefinito. Non esistono problemi oggettivi, e di conseguenza non potranno mai esserci soluzioni di validità assoluta.

La premessa del paragone scolastico è importante da capire perché troppo facilmente la gente “dimentica” i diversi livelli di coscienza degli uomini. Prendiamo ad esempio l’attività missionaria religiosa, che è sempre sbagliata, perché per l’appunto trascura i diversi livelli evolutivi degli individui e proietta su tutti, indistintamente, il suo livello evolutivo. Per questo io personalmente ho scelto l’Esoterismo come Via, proprio perché è una materia che conosce bene i diversi livelli di evoluzione dell’uomo. L’esoterismo è sempre e soltanto un’offerta per coloro che scoprono da soli la propria affinità. Come ho già detto non siamo tutti uguali, e la differenza tra i singoli individui è il risultato delle esperienze fatte nelle vite precedenti. L’anima non dimentica nulla di quello che è essenziale. Viene “dimenticato” soltanto l’ambito e le circostanze in cui sono state fatte le esperienze, ma questo non ha alcuna importanza. Ed è giusto che sia così, altrimenti il “ricordare una vita precedente” ci porterebbe ad una grave mancanza di libertà, perché saremmo incapaci di vivere il nostro presente.

Il fatto che non ci ricordiamo delle nostre vite precedenti non è certo uno sciocco errore della natura o del Creatore, ma ha lo scopo di liberare la nostra coscienza da “pesi” inutili e di rendere più facile la ricezione del qui e ora. Dunque perché mai dovremmo andare contro natura e cercare di strappare i veli della dimenticanza? Per quale scopo? Eppure al giorno d’oggi sembra essere una “mania”, molte persone che si dichiarano “evolute” violano consapevolmente la natura umana, e tentano di forzare le porte che la Legge cosmica ha chiuso alla nostra memoria. La sola curiosità non dovrebbe mai essere la motivazione per desiderare di conoscere le proprie incarnazioni. La curiosità è la malattia del nostro tempo purtroppo, da sempre è considerata dai grandi Maestri come sintomo di immaturità e al tempo stesso è il mezzo più sicuro per bloccare la vera iniziazione. È necessario quindi comprendere che, nonostante sia così di moda, non è concesso conoscere le vite precedenti, tranne in rarissimi casi e per dei motivi eccezionali, e il più delle volte questi episodi precedenti appaiono in maniera “spontanea” e non forzata, ad esempio attraverso i sogni, i déjà-vu, e tutte quelle manifestazioni che hanno qualcosa di “inspiegabile” con la nostra attuale vita. Una dimostrazione lo sono anche i “bambini prodigio”, casi in cui l’evoluzione necessita ancora di qualche livello prima di arrivare al culmine.

È giusto che si precisi che ci sono dei casi in cui è possibile aiutare un’anima a liberarsi da fobie e altri malesseri mediante terapie regressive, come ad esempio l’ipnosi regressiva. Ma si tratta di casi eccezionali, sporadici, assistiti da persone altamente competenti ed evolute, e talvolta la guarigione avviene più per un effetto placebo che per altro, ovvero si dà la possibilità di dare una spiegazione alle proprie difficoltà, o comunque, di vederle sotto un diverso punto di vista. Perché altrimenti se la conoscenza delle nostre vite precedenti fosse di aiuto per vivere meglio, allora in cosa consisterebbe esattamente il cosiddetto karma, ovvero la Legge di causa ed effetto? Se il karma è davvero qualcosa che si deve affrontare o comunque vivere, come si può avere la pretesa di dissolverlo tramite una tecnica a pagamento? Perché dovrebbe venirci condonato attraverso una seduta di ipnosi regressiva?

Il karma non è certo una malattia che possa essere curata da un medico. Il karma è ciò che siamo ora, e ciò che siamo ora determinerà ciò che saremo in futuro. È inutile pensare di ricordare qualcosa che è passato, nonostante siamo stati noi a commettere quelle azioni, ora non siamo più la stessa persona, viviamo in un altro corpo e ci troviamo in un’altra classe. Abbiamo altre lezioni da apprendere se non vogliamo correre il rischio di essere bocciati 🙂 !! Il voler attribuire delle colpe a fatti e persone che sono ormai solo dei fantasmi, inclusi gli antichi “noi stessi”, significa in sostanza rifiutarsi di guardare in faccia l’esistenza reale, e in fin dei conti evitare di vivere davvero. Per questo non ricordiamo nulla, per avere ulteriore possibilità per crescere e perfezionarci, ma sappiate che le conoscenze acquisite nelle vite precedenti perdurano, non ci ricordiamo gli eventi e i passaggi di ciò che è stato, ma l’anima custodisce ciò che ha imparato, e questo suo “sapere” si manifesta sotto forma di percezioni, intuizioni, consapevolezze, aspirazioni. Tutto ciò ci permette di evitare di commettere gli stessi errori in questa incarnazione e continuare così a progredire nella scala evolutiva dell’esistenza. In sostanza la reincarnazione altro non è che una nuova opportunità: sfruttatela bene 😉 !!

E chissà quante altre opportunita del genere vi ricapiteranno…

Il ritorno e il karma sono necessari per lo sviluppo dell’anima.” Pitagora

Le qualità innate che troviamo in un uomo e mancano in un altro non sono il grazioso regalo di qualche divinità sconosciuta, ma il frutto delle azioni personali di ogni uomo in un’altra vita.” Arthur Schopenhauer7

by Katrine Petrova

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