Giorno 32

9 aprile 2020

ore 19:45

Al 32 esimo giorno di quarantena sento che mi sono persa , ho ansia perchè ho degli esami tra un mese ma stare a casa non mi rende più produttiva ma semplicemente più annoiata e triste cercando di riempire il tempo e non pensare a tante cose che mi affligono la mente aldilà della quarantena. Abbiamo sempre dato per scontato che la nostra libertà non c’è l’avrebbero mai più tolta dalla seconda guerra mondiale ma ovvimente l’imprevedibile è sempre dietro l’angolo.

Vorrei davvero sperare che possa bastare aspettare il primo maggio per uscire di casa ma le cose alla normalità ci metteranno anni a tornare normali sia dal punto di vista sociale che economico.

Le domande che uno si pone sono Cosa mi piace? cosa non mi piace? quali sono i miei obiettivi? e se fosse il momento giusto per fermarsi davvero e porsi domande e per una volta cercare di darsi delle risposte che siano vere per una volta. Il tempo non manca facciamo quello possiamo fare anche per chi non può farlo. Voglio essere produttiva oltre che passare il tempo. Voglio cercare di dipendere da me stessa invece che dagli altri. Tanto tutto ci può sfuggire dalle mani in ogni istante e questo valeva già prima della reclusione forzata.

Facciamo quello che diciamo di voler fare.

A volte però penso anche che La morte possa essere la miglior opportunità della vita e questo perchè ancora non ho capito il senso della mia vita . Ho provato tante emozioni ma tutte riconducono soltanto ad una unica emozione quella che non ti abbandonerà mai e che non devi nemmeno sforzarti per raggiungere. La sofferenza

lei è sempre lì come un ancora che ti porta affondo e prima o poi mi lascerò trascinare giù ma non è oggi quel giorno. Io ho solo 19 anni e devo ancora vivere.

se non vai bene per gli altri non cambiare te stesso ma cambia gli altri è un consiglio che ho ricevuto da una persona che ora mi sta facendo soffrire ma che condivido molto.

Vedere ogni giorno il numero dei nuovi positivi che si alza e poi abbassa è la stessa sensazione che deve provare un giocatore d’azzardo ogni volta che perde e non è per nulla adrenalinico ma solo frustrante.

Mi chiedo ora se è meglio andare contro il KARMA o abbracciarlo pienamente

Kiss Kiss

Katrine Petrova

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